Sant'Elia
Presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta

“Finalmente siamo riusciti, grazie al confronto con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta e al rapporto ormai di collaborazione continua con Seus 118 Regione Siciliana, nelle persone del dottor Giuseppe Misuraca e del presidente regionale, dottor Riccardo Castro, di cui mi vanto essere amico, a modificare la destinazione, per tutte le missioni di soccorso effettuate presso il comune di Serradifalco, dall’ospedale di Canicattì al presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta”.

Sant'Elia
Leonardo Burgio

Ad annunciare questa importante notizia è direttamente il sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio. Il quale, fieramente, conclude: “Un successo che facciamo nostro e che migliora senza dubbio alcuno il servizio sanitario di primo soccorso del nostro comune nei confronti di tutti i cittadini”.

Fondamentalmente, la distanza chilometrica tra “il centro abitato di Serradifalco e il presidio ospedaliero di Canicattì (presidio di base) è pari a circa 16 km”, si legge nel documento. Il quale poi precisa: “La distanza tra il centro abitato di Serradifalco e il presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta (Dea di secondo livello) è pari a 19 km”.

“Preso atto della sovrapponibilità delle distanze e dei tempi di percorrenza, anche in considerazione della medicalizzazione del paziente in caso di codice rosso attraverso il mezzo di soccorso avanzato di stanza presso il comune di san Cataldo – si legge nero su bianco – si dispone, al fine di ottimizzare l’assistenza sanitaria all’assistenza sanitaria all’utente che la scelta dell’ospedale di destinazione è da ritenersi, per tutte le missioni di soccorso effettuati presso il comune di Serradifalco, il presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta”.

MICHELE BRUCCHERI   

LEGGI ANCHE: “FAIR PLAY FOR LIFE” A ROMA, GRANDE SUCCESSO E TRA I PREMIATI IL GIORNALISTA SICILIANO MICHELE BRUCCHERI

PALERMO, ARRESTATO IL BOSS MAFIOSO MATTEO MESSINA DENARO: “MOMENTO STORICO PER L’ARMA”

GEMELLAGGIO TRA LE CONFRATERNITE DI SANTA CATERINA VILLARMOSA E SANTA CATERINA DELLO IONIO

Michele Bruccheri intervista il vescovo Migliore e padre Micael Andrejzwski

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteLAURA SPITALI, DI SERRADIFALCO, OTTIENE A ROMA UN PRESTIGIOSO PREMIO
Articolo successivoLA STATUA DELLA MADONNA DI LOURDES A CALTANISSETTA
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]