Nel giro di 24 ore i casi positivi nel Nisseno raddoppiano
Operatrice sanitaria in ospedale

Nel giro di 24 ore i casi positivi nel Nisseno raddoppiano (rispetto a ieri): oggi sono 382. Un’impennata esponenziale.

Delle 382 nuove infezioni da Covid-19, ben 223 sono ascrivibili a Gela. Seguono 42 nuovi casi riconducibili a Caltanissetta, 35 a Niscemi, 18 a San Cataldo, 12 a Riesi, 11 a Mussomeli, 10 a Butera, 10 a Campofranco, 6 a Mazzarino, 3 a Serradifalco, 2 a Sutera, rispettivamente con un solo caso i comuni di Santa Caterina Villarmosa, Resuttano, Acquaviva Platani, Montedoro, Villaba e Sommatino.

Sono quattro i ricoveri ospedalieri odierni. Nel dettaglio: due sono di Mussomeli, uno di Gela e uno di Vallelunga Pratameno. Dimessi – sempre dalla degenza ordinaria – quattro pazienti: uno del capoluogo nisseno, uno di Marianopoli, uno di Riesi e uno di Gela.

È stato anche trasferito dalla degenza ordinaria al reparto di Anestesia e Rianimazione un paziente di Gela. Trasferito, inoltre, dalla Terapia intensiva alla degenza ordinaria un paziente di Caltanissetta.

I guariti sono: 44 pazienti di Gela, 9 di Caltanissetta, 6 di Niscemi, 6 di Mussomeli, 6 di San Cataldo, 3 di Riesi, 3 di Butera, 2 di Marianopoli e 1 di Delia.

Nel giro di 24 ore i casi positivi nel Nisseno raddoppiano. Oggi hanno toccato quota quattrocento. Attualmente le infezioni in provincia di Caltanissetta sono 2.358. Sono 46 i pazienti in Malattie infettive (sempre cinque fuori provincia) e sette i pazienti seguiti in Terapia intensiva.

Nel giro di 24 ore i casi positivi nel Nisseno raddoppiano
Dati Covid-19 dell’Asp di Caltanissetta

Nello specifico: i casi positivi ad Acquaviva Platani sono 3, a Butera 36 (due pazienti in Malattie infettive), a Campofranco 26 (uno in Malattie infettive – fuori provincia), a Caltanissetta 483 (dieci i ricoveri in Malattie infettive e un paziente in Terapia intensiva), a Delia 73, a Gela 1.075 (17 pazienti in Malattie infettive e due pazienti in Terapia intensiva).

Ed ancora: a Marianopoli 56 (due pazienti in Malattie infettive), a Mazzarino 19 (un paziente in Malattie infettive), a Milena 7, a Montedoro 4, a Mussomeli 43 (un paziente in Malattie infettive e due fuori provincia), a Niscemi 104 (un paziente in Malattie infettive), a Resuttano 30.

Infine: a Riesi 64 (un paziente in Malattie infettive e un paziente in Terapia intensiva), a San Cataldo 180 (tre pazienti in Malattie infettive e un paziente è ricoverato fuori provincia), a Santa Caterina Villarmosa 28 (un paziente si trova in Terapia intensiva), a Serradifalco 33 (un paziente in Malattie infettive e un paziente è ricoverato fuori provincia), a Sommatino 35 (due pazienti in Malattie infettive e un paziente in Terapia intensiva), a Vallelunga Pratameno 30 (due pazienti in Malattie infettive) e a Villalba 22.

Aumenta ovunque, nel Nisseno, il contagio. Soprattutto a Gela che sfonda i mille casi. Incremento poi a Caltanissetta, San Cataldo… Insomma, la situazione diventa critica e delicata. Nel giro di 24 ore i casi positivi nel Nisseno raddoppiano. E questo è brutto, veramente negativo!

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]