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Dettaglio della locandina

Debutto dello spettacolo “Sono io George Sand – Tre donne, una sola anima, un solo amore: Chopin” a Napoli. Appuntamento per venerdì sera alle ore 20.30 (Promozione – ideazione a cura dell’associazione culturale “La città che VogliAmo” PeoniArt – Teatro da Camera, presieduta da Rita Pardo). L’iniziativa fa parte della mini rassegna d’arte (seconda edizione) 2019-2020. Nasce da un’idea di Maria Grazia Ritrovato che assieme a Mariella Pandolfi saranno al pianoforte, mentre Anita Pavone sarà la voce recitante (è anche la direttrice artistica).

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La locandina dell’evento

George Sand e Chopin, dunque! Una storia d’amore del primo ‘800… una storia d’amore appassionante e complessa. Il racconto di George Sand, di una donna che si vestiva da uomo, scrittrice, ribelle alle convenzioni sociali del suo tempo e della simbiosi d’amore con un uomo non riconducibile a nessun altro essere umano: Fryderyk Chopin.

“Eppure, si può dire simile ad una possibile storia d’amore contemporanea, tra due persone molto diverse tra loro, ma entrambe ineffabili e affascinanti – spiega a La Voce del Nisseno (versione online) Anita Pavone -, lì dove, due individuali radicate personalità, possano incontrarsi e scontrarsi sui piani della passionalità..: tra simbiosi e distacchi, amore ed intolleranza, protezione, abbandono, fuga e rimpianti…”.

Le parole sono, in piena sostanza, quelle delle lettere della famosa scrittrice George Sand, pseudonimo di Amantine Aurore Lucille Dupin e la musica è quella del mitico Chopin: walzer, preludi, notturni, eseguiti talvolta in modo autentico, talvolta riletti in chiave jazzistica, a dimostrarne l’attualità e l’infinità del sentimento di vero amore che ha impregnato l’anima di entrambe. “E che per sua natura, rendendosi immortale, scorre nel tempo e lo attraversa”, racconta al nostro microfono Anita Pavone.

Musiche e parole si alternano, si susseguono, si abbracciano in un unico canovaccio. Le tre artiste sono, dunque, George Sand, ovvero l’essenza di un sentimento unico che può esprimersi con la parola, che è la voce del cuore, o con la Musica dell’uomo amato, “perché sentire, possedere, la musica di Chopin è come possederne l’essenza, sentirlo, viverlo e raccontarlo attraverso sé stessa, raccontarsi attraverso di lui, amarlo”.

Uno spettacolo veramente interessante. Come abbiamo anticipato, nasce da un’idea di Maria Grazia Ritrovato. Gli arrangiamenti musicali sono delle due pianiste (Mariella Pandolfi e la stessa Ritrovato), mentre l’arrangiamento drammaturgico è di Anita Pavone. Inoltre, espone Cartilla (l’artista Marzia Del Giudice). I suoi lavori di bigiotteria artigianale sono di elevata creatività e sofisticata rifinitura, spiegano dallo staff. Al termine dell’evento è previsto un buffet.

MICHELE BRUCCHERI

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