Da sei mesi, c’è una nuova realtà che si occupa della cura della persona. A San Cataldo, c’è la Comunità Alloggio per Anziani “Papa Francesco”, di cui è amministratore unico Lirio Dell’Aira. Un professionista serio e in gamba, 48 anni, sposato, padre di una figlia.

 

La struttura è ubicata in via Giuseppe Mazzini, 17 (recapito telefonico: 338 4707770) ed è, sostanzialmente, una pensione temporanea per chi desidera restare in compagnia durante il giorno e le varie festività. “Al servizio della persona e del territorio”, spiega il responsabile.

 
 Lirio Dell’Aira

 

 

Una struttura dal volto umano, con otto posti letto. Stanze con aria salubre, fornite di balconcino. Tv in camera, un lungo corridoio interno per passeggiate anche quando le condizioni climatiche sono avverse. Una comunità alloggio funzionale, moderna, efficiente. Coordinata da Lirio Dell’Aira, che vanta numerosi attestati: di operatore socio sanitario, ma pure di una pregevole qualifica sull’Alzheimer, tra gli altri.

 

Vanta una lunga esperienza professionale, una competenza acquisita in un ventennio di lavoro in questa peculiare e delicata branca in favore della persona. La sua professionalità è stata spesa in case di riposo, per l’assistenza domiciliare, in cooperative sull’Alzheimer.

 

La struttura, poi, ha un aspetto familiare. Si dipana su un unico piano, senza barriere architettoniche. Eroga molteplici servizi. Basilare e importante è l’assistenza igienico-sanitaria alla persona, 24 ore su 24.

 

Dispone di una cucina interna con personale specializzato, anche per la somministrazione degli alimenti. C’è animazione e attività di gruppo. Ginnastica, attività motoria, ingredienti per un corpo e una mente sani. E poi c’è anche la sala di fisioterapia.

 

Punto di riferimento, inoltre, è una figura centrale per questa tipologia di strutture: l’infermiere professionale. Agli ospiti viene consentito di portare anche oggetti cari dal punto di vista affettivo. Una carezza al loro cuore, ai propri ricordi. Per lenire la malinconia e la solitudine.

 

La Comunità Alloggio per Anziani “Papa Francesco” di Lirio Dell’Aira è la struttura giusta per dare risposte immediate e concrete in favore della persona. “Un servizio socio-assistenziale importante – afferma -. Questa struttura è nata per dare una mano d’aiuto non solo agli anziani soli, ma anche alle loro famiglie. Sapranno che persone competenti e qualificate si occuperanno di loro, con grande senso di umanità e professionalità”.

 

Una struttura, infine, che garantisce un serio e intelligente momento di socializzazione, per far vivere serenamente e in compagnia a persone bisognose di affetto e assistenza la propria vita.

 

Prossimamente saranno anche programmate escursioni, trasferte in zona. Per far godere veramente la vita, al meglio. Sono stimoli di grande valore che danno una maggiore qualità di vita, momenti che incoraggiano indubbiamente le persone ad andare avanti. E quando la persona viene adeguatamente valorizzata, accudita e curata con efficacia ed efficienza, si dà una bella risposta sul fronte sociale.

 

Chi vuole vivere momenti sereni, spensierati, allegri e divertenti, di sana gioia e di gradevole condivisione, sa dove andare e a chi rivolgersi.

 

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]