LA PRESENTAZIONE. Inaugurata la mostra personale dell’artista calabrese, siciliano d’adozione, rimarrà aperta un mese. Nella sede centrale della Banca Sicana. I dettagli su La Voce del Nisseno

Taglio del nastro tra il Maestro Toraldo e l’assessore Tornatore

“Questa è una mostra sugli ultimi lavori che io ho fatto, dedicati alla Sicilia. È una mostra a cui tengo tanto. È la summa di una serie di emozioni che ho trattenuto dentro di me per anni”. A parlare in questi termini è il Maestro Francesco Toraldo, nativo di Catanzaro, ormai siciliano d’adozione (vive e abita ad Agrigento), intervistato da La Voce del Nisseno, proprio nella Città dei Templi, prima della sua coinvolgente mostra personale a Caltanissetta. Il vernissage è stato un bagno di folla e di affetto per il talentuoso e versatile artista. Un evento culturale di notevole pregio “I miei colori per la Sicilia” presso la Sala degli Affreschi “Gino Morici” del Palazzo della Banca Sicana.

 

A coordinare il meeting il giornalista Michele Bruccheri, con relatori – oltre al Maestro – il presidente Giuseppe Di Forti e diversi interventi istituzionali di grande caratura: la commissaria della Camera di Commercio di Caltanissetta, Giovanna Candura, l’assessore comunale alla Cultura, Pasquale Tornatore, e il direttore di Caltaqua, Andrea Gallè. Dopo la proiezione di una video-copertina che ne ha tratteggiato brevemente e icasticamente il profilo artistico, i vari interventi hanno evidenziato la sua arte che è poesia dell’anima. Una pittura che sovente diventa veicolo privilegiato per raccontare emozioni ed esprimere idee e pensieri.

Francesco Toraldo, Michele Bruccheri e Giuseppe Di Forti

 

Sponsor importanti di questa manifestazione artistico-culturale sono stati la Banca Sicana, Caltaqua, l’agenzia Hdi di Serradifalco (agente generale Alfonso Iannello), la Gioielleria Di Prima del capoluogo nisseno e tanti professionisti, che a vario titolo, hanno fornito la propria competenza (Liliana Brucato, Eros Di Prima, Franco Greco, Graziano Cipollina, Diego Mantione, Rosa Elide Gattuso, Angelo e Federica Carletta). Benedizione da parte di padre Andrea e taglio del nastro in compagnia dell’assessore Tornatore (degustazione, al termine, curata da Sale e Pepe). È stato realizzato un catalogo, dedicato alla compagna Rosanna (sua musa ispiratrice), che raccoglie le splendide opere. Principali promotori della mostra del Maestro Toraldo sono stati i dinamici Giacomo Locurto e Roberta Marchese Ragona.

 

Dunque, un omaggio alla Sicilia. Un doveroso omaggio alla sua gloriosa storia e alle sue molteplici tradizioni, ha ribadito Bruccheri. “Un atto di vero amore tradotto in forme e colori”, ha rimarcato Toraldo. Per la prima volta, quindi, il pubblico, numeroso e incantato, ha potuto apprezzare e ammirare le sue opere. Un lavoro ricco di movimento, luce, emozione. L’artista, brillante e poliedrico, appassionato di musica jazz, ha ringraziato tutti coloro che hanno consentito la realizzazione di questo importante progetto.

 

La mostra rimarrà aperta per un mese (dal 16 marzo al 14 aprile). Le visite saranno su prenotazioni ed è coinvolto anche il mondo della scuola (gruppi di scolaresche potranno ammirare l’esposizione).

 

Nel suo lavoro c’è anima e poesia, come ha dichiarato nell’intervista al nostro sito web del giornale. Pura, emozionante poesia è stata anche l’occasione dell’omaggio di un disegno da parte di una bimba dell’associazione “Casa del Sorriso onlus” (direttrice la signora Soccorsa, che commossa ha parlato stenograficamente, e responsabile della struttura nissena è Serena Del Popolo). Felice, il Maestro Toraldo ha ringraziato. È stato, doverosamente, ricordato anche l’assessore regionale alla Cultura, Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, recentemente morto nello schianto aereo in Africa.

 

I quadri di questo grande e sensibile artista – Francesco Toraldo – sono emozioni, pensieri profondi. Una pittura illuminante e coraggiosa, un’arte che ha la capacità di far nascere una vasta gamma di domande, ma fornisce pure la bellezza delle risposte. Lui, abilmente, ci consegna un bagaglio di emozioni e di sogni, altrimenti rischiamo – davvero – di non parlare più al tempo che viviamo. È stata scritta una bella pagina culturale.

                           

MICHELE BRUCCHERI      

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]