SERRADIFALCO. Un’azienda che è fiore all’occhiello, con un mercato regionale e nel Sud d’Italia. Da 45 anni leader nel settore 

Un’azienda fiore all’occhiello in ambito regionale quella dei fratelli Insalaco di Serradifalco. Si tratta della raffineria di sale di miniera e marino, alimentare, per addolcitori delle acque e industriale. Un’azienda che vanta ben quarantacinque anni di attività, con una lunga e preziosa esperienza sulle spalle. Da allora ha avuto diverse denominazioni sociali, ma la capacità di offrire un prodotto di grande qualità cresce – anno dopo anno – esponenzialmente.

 

Si occupa della produzione, lavorazione, vendita ed esportazione del sale alimentare, antigelo, industriale e zootecnico. Sale di vari tipi ed usi. Una qualificata esperienza, dunque, nel settore della raffinazione del sale. Con un personale professionale e altamente specializzato. Certamente una delle aziende più solide e prestigiose nel panorama siciliano e persino nazionale.

La famiglia Insalaco

Sulla tolda di comando, oggi, c’è Gianluigi Insalaco. Un imprenditore accorto e lungimirante, di 54 anni. Ha ereditato le redini dal padre, Giuseppe, oggi ottant’anni. Con lui lavora Gioacchino, 34 anni, il fratello. L’azienda prende il suo nome: Insalaco Gioacchino & C. s.n.c. (sita sulla strada statale 122 al chilometro 46, a Serradifalco). Con loro, lavora il figlio Giuseppe, omonimo del nonno, 21 anni. Una squadra affiatata, con un mercato importante a livello regionale. Ma anche nel Mezzogiorno d’Italia.

 

Un parco di quattro camion, tre per la distribuzione e un autotreno. Mezzi efficienti per dare una risposta rapida ed efficace. Hanno anche un deposito strategico a Trapani. Il loro sale marino iodato è un prodotto eccellente. Un prodotto naturale, eco-compatibile, lavato ed essiccato. Di notevole pregio. Non solo sale marino iodato, ma anche fino e grosso. E poi c’è anche il sale puro fino, extrafino iodato, sale fino iodato, addolcitore d’acqua. Di diverse dimensioni e pesi. Tutti di notevole qualità.

 

Di venticinque chilogrammi, inoltre, vi sono il sale alimentare grosso e il sale alimentare iodato. Tutti confezionati impeccabilmente. “Il sale è la nostra passione”, recita un loro slogan. Prodotti veramente di straordinaria fattura. Pietre di sale specifico per la salamoia dei formaggi, sacconi vuoti, sale fino da cucina, sale grosso minerale, sale in pastiglie specifico per addolcitori, sale iodato di prima qualità. Ed ancora: sale marino da cucina, sale marino fino, medio e grosso, sale iodato, antigelo e anti-ghiaccio, sale medio minerale, sale per uso zootecnico e sale puro per panificazione. Una vasta gamma di sale, insomma, in vendita su tutto il territorio nazionale.  

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha proposto la soluzione del sale iodato, per dare una risposta a tutte quelle patologie umane che possono insorgere in dipendenza di una carenza di iodio nell’organismo. L’azienda dei fratelli Insalaco dà una risposta importante e significativa anche su questo versante.

 

MICHELE BRUCCHERI 

 

Per preventivi e informazioni: 338 5823485 e 339 1183708, fax 0934 931536 e mail: info@salefratelliinsalaco.it

           

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]