“Ricchi e Poveri”
I “Ricchi e Poveri”

I “Ricchi e Poveri”, tra un mese esatto come oggi (saremo alla vigilia di Ferragosto), si esibiranno a Serradifalco. Ennesimo gran colpo da parte dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Leonardo Burgio. Il concerto, gratuito, in Piazza Vittorio Emanuele, è in programma intorno alle ore 21.30 (presenterà il giornalista Michele Bruccheri, ndr).

Riepiloghiamo: la seconda domenica di agosto è il clou della festa patronale a Serradifalco (San Leonardo Abate) e il giorno dopo, il lunedì – come da tradizione – il paese ospita artisti di richiamo nazionale. Come accade da anni (lo scorso anno Orietta Berti, prima ancora Roy Paci, i Cugini di Campagna…).

Con i fondi della Democrazia Partecipata si potrà allestire, dunque, un palinsesto importante per i festeggiamenti in onore del Santo Patrono. Infatti, la somma sarà destinata per il concerto musicale dei mitici “Ricchi e Poveri”. Si dispone di una somma di poco superiore ai novemila euro ed eventuali spese saranno coperte dal Comitato per i Festeggiamenti in onore di San Leonardo Abate.

In virtù dei fondi della Democrazia Partecipata e di trasferimenti regionali è stato possibile pianificare anzitempo l’evento clou legato alla festa patronale di Serradifalco. Quindi, lunedì 14 agosto grande concerto, in piazza, dei “Ricchi e Poveri”.

Nascono a Genova nel 1967 (c’è chi sostiene che sia invece l’anno dopo). Sono dapprima un quartetto polifonico, composto da due voci femminili (Angela Brambati e Marina Occhiena) e due maschili (Franco Gatti e Angelo Sotgiu). Agli inizi degli anni Ottanta, Marina Occhiena lascia il gruppo e intraprende la carriera da solista. Nel 2016 invece Franco Gatti uscirà per dedicarsi alla famiglia.

“Ricchi e Poveri”
Orietta Berti lo scorso anno a Serradifalco assieme a Michele Bruccheri e al sindaco Burgio

Dal febbraio 2020, la band (il duo) Angela e Angelo fanno coppia fissa artisticamente. E alla viglia di Ferragosto si esibiranno a Serradifalco. Sono – secondo fonti qualificate – tra gli artisti italiani più venduti al mondo. Numerosi i loro successi e nel 1985 vincono il Festival di Sanremo con la canzone “Se m’innamoro”.

Elencare i loro strepitosi successi è impresa ardua, ma possiamo citare qualche titolo: “Come vorrei”, “Piccolo amore”, “Che sarà”, “La prima cosa bella”, “Sarà perché ti amo”, “Mamma Maria”, “Voulez vous danser”.

Poco più di dieci anni fa (era il 2013), hanno ricevuto il prestigioso Premio alla Carriera “Città di Sanremo”. E dei tanti riconoscimenti ottenuti, segnaliamo il Premio alla Carriera nell’ambito del Settantesimo Festival di Sanremo (sono stati super ospiti) nel 2020 e l’anno dopo il Premio Internazionale alla Carriera.

Alla viglia di Ferragosto, dunque, in concerto a Serradifalco, nella piazza centrale e gratuitamente. Grande soddisfazione per questo evento da parte dell’Amministrazione comunale, in primis dal sindaco Burgio e dall’assessora al ramo Rosa Insalaco.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]