beata vergine maria addolorata
La statua della Beata Vergine Maria Addolorata di Serradifalco

Festeggiamenti solenni in onore della compatrona di Serradifalco a partire da dopodomani, 15 settembre. A cura dell’Arcipretura Chiesa Madre – San Leonardo Abate. Un programma semplice, sobrio, all’insegna della religiosità per la Beata Vergine Maria Addolorata.

Mercoledì pomeriggio è previsto lo scampanio festoso delle campane e relativo omaggio floreale all’Addolorata. Poi Santo Rosario e santa messa officiata dall’arciprete Biagio Biancheri. Anche nei due giorni successivi (16 e 17 settembre), Santo Rosario e santa messa, rispettivamente alle ore 17.30 e alle ore 18.

Alla vigilia della festività, sabato 18, alle ore 18 celebrazione del Vespro e poi (ore 18.30) santa messa. Il clou sarà domenica 19 settembre. In occasione della Festa della Beata Vergine Maria Addolorata, previste – al mattino – due celebrazioni eucaristiche: alle ore 8 e alle ore 11.30.

Nel pomeriggio, alle ore 19, santa messa presieduta, ovviamente, dall’arciprete Biancheri. Subito dopo, intorno alle ore 20, “Laude a Maria” a cura della banda musicale “Maestro Aldo Lalumia” ed esecuzioni di brani del repertorio bandistico.

In campo, dunque, anche l’associazione “Maria Santissima Addolorata” (in collaborazione anche l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Banca Sicana). L’ottavario di preghiera all’Addolorata (dal 20 al 25 settembre) prevede il Santo Rosario alle ore 18 e la santa messa (alle ore 18.30) presieduta da diversi sacerdoti, nonché animata dai gruppi ecclesiali.

Nel dettaglio: la messa di lunedì 20 settembre sarà celebrata da don Salvatore Asaro (animata dai Catechisti), quella di martedì 21 da don Giuseppe Anfuso (animata dai Giovani), quella di mercoledì 22 da don Antonio La Paglia (animata dal gruppo Messaggeri e Referenti delle zone pastorali).

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L’arciprete Biagio Biancheri

Ed ancora: la messa di giovedì 23 settembre sarà presieduta da don Vincenzo Giovino (animata da Rinnovamento nello Spirito, Padre Pio e AdP), quella di venerdì 24 da don Massimiliano Novembre (animata dai Ministri straordinari della Comunione e Caritas), infine quella di sabato 25 da padre Eugenio Caramia O. de M. (animata dalle Famiglie).

Domenica 26 settembre, messa al mattino alle ore 8 e alle ore 11.30. Nel pomeriggio, alle ore 19, solenne santa messa in ricordo ai minatori. Come si ricorderà, la Beata Vergine Maria Addolorata è non solo compatrona di Serradifalco ma anche protettrice dei minatori. Ci sarà l’accensione della lanterna e preghiera del minatore all’Addolorata.

Per quanto concerne il programma delle attività culturali e ricreative – nel pieno rispetto delle norme anti-contagio – in piazza San Francesco, a partire da lunedì 20 settembre, ci saranno diversi momenti. Per tutta la settimana sarà richiesto, dunque, il Green Pass.

Alle ore 20 (da lunedì 20 a sabato 25 settembre) iniziative di vario genere: porte aperte (il 20), giochi (il 21), caccia al tesoro (il 22), calcetto (il 23), musica (il 24) e Stabat Mater (il 25) a cura del liceo musicale “Alessandro Manzoni” di Caltanissetta (Chiesa Madre).

Un programma semplice e articolato per festeggiare la compatrona di Serradifalco: la Beata Vergine Maria Addolorata.

MICHELE BRUCCHERI   

LEGGI ANCHE: L’ABBRACCIO DI SERRADIFALCO ALL’ARCIPRETE GALANTE E AL VICE PARROCO RANDAZZO

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]