roberto guccione
Roberto Guccione (al centro)

Domani, a Comiso (Ragusa), la Collettiva Internazionale D’Arte Beniamino Gigli, firmata Roberto Guccione. Una vera e propria magia di colori in onore di una delle voci italiane più incantevoli. Saranno presenti all’inaugurazione i familiari del grande tenore Beniamino Gigli.

L’organizzazione è a cura del Cav. Uff. Roberto Guccione che ha voluto che Comiso divenisse per tutta la durata della mostra connubio d’arte, musica, scienze, medicina e non solo. L’evento gode del patrocinio del Comune di Comiso, della Presidenza dell’Ars e della Presidenza regionale. Alcune opere saranno devolute al “Montecatone Rehabilitation Institute”.

“Ho fortemente voluto questo evento – afferma Roberto Guccione a La Voce del Nisseno (versione online) -. Comiso, la mia città, diventerà snodo di diverse culture artistiche grazie anche all’importante collaborazione e al supporto del primo cittadino Maria Rita Schembari. Un momento per riflettere su quanto l’arte, seppur penalizzata dal lockdown, riesca sempre, in ogni sua forma, ad eccellere”.

L’evento prevede l’esposizione delle opere di 61 artisti provenienti da 12 diverse nazioni. Domani, il giorno dell’inaugurazione, saranno consegnati dei premi, delle attestazioni di stima, di gratitudine per chi e quanti ogni giorno si spendono per la salvaguardia della salute pubblica, per quanti sono sempre in corsia nonostante le difficoltà legate alla pandemia, per chi salva vite, per chi è impegnato nella ricerca, per quanti come i Falchi, combattano l’illegalità.

L’evento è dedicato a chi con la sua arte cura l’anima e la mente. Un evento a 360 gradi che vedrà in primo piano “anche i nostri rappresentanti istituzionali sempre al nostro fianco anche in questi anni complicati a livello sanitario e socio-politico”, prosegue Guccione.

roberto guccione
La locandina dell’iniziativa

All’evento sarà presente il musicista Marco Guccione che sarà premiato per il suo impegno nell’ambito artistico-musicale insieme a molti altri importanti ospiti d’onore. A presentare la Collettiva sarà la giornalista Valentina Maci. L’evento di premiazione seguirà le norme di scaglionamento e le prescrizioni anti Covid-19; all’interno del palazzo potranno entrare un massimo di 40 persone nei 2 turni delle 17.30 e delle 19.

Alle 17.30 è previsto il taglio del nastro della Collettiva, ingresso riservato agli artisti, agli ospiti e alle autorità. Dalle 19 sarà possibile l’ingresso ai visitatori (rispettando sempre il numero di 40 persone presenti all’interno del palazzo).

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