cavaliere dell'ordine
Marcella Santino e Michele Bruccheri durante una presentazione

Prestigiosa nomina per la dottoressa Paola Marcella Santino, direttore sanitario dell’Asp di Caltanissetta, che diventa Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica.

Un diploma pregevole che arriva dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, tramite la prefetta del capoluogo nisseno Chiara Armenia. Essere insigniti dal Capo dello Stato è certamente motivo di sconfinata fierezza. Un riconoscimento assai importante.

Paola Marcella Santino, 66 anni, laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Palermo, nel 1980, con il massimo dei voti, lode e menzione della tesi – Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva è indubbiamente un’eccellenza della sanità siciliana.

Un fiore all’occhiello di efficienza del nostro territorio. Dal 1997 ricopre funzioni apicali “con gestione diretta delle risorse umane ed economiche” e dal luglio 2014 è direttore sanitario dell’Asp di Caltanissetta. Ha avuto sempre ruoli importanti e delicati nella sanità isolana.

Oltre nel capoluogo nisseno, tra gli altri distretti sanitari, ha lavorato – ad esempio – a Palermo, Enna ed Agrigento. È stata sovente relatrice a corsi e convegni. Mi onoro di averla conosciuta in occasione di un evento pubblico, proprio a Serradifalco, in una piazza gremitissima. Dove venne presentato un progetto ed io coordinavo, giornalisticamente, quella iniziativa.

In altre occasioni, ho avuto modo di presentare e moderare meeting apprezzandone, sempre di più, le sue qualità professionali e umane. Una persona di grande spessore di cui la nostra comunità nissena deve essere orgogliosa. Non a caso, ricevere questa prestigiosa onorificenza suggella il suo lungo impegno in campo medico, scientifico e sociale.

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Alcuni destinatari della nomina (tra questi la dottoressa Santino)

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica significa – in ultima analisi – “grande spirito di servizio, ammirevole solidarietà, professionalità, grande dedizione al lavoro, spiccato senso del dovere, promuovendo, in diversi ambiti lavorativi il bene comune”.

Questo tipo di onorificenza ha il sapore della gratitudine da parte di tutti, un vero e proprio riconoscimento “per i meriti acquisiti sul campo”. Impegno, sacrificio, senso di appartenenza alla comunità locale “e alla nostra Nazione, alto senso del dovere, passione per il proprio lavoro, spiccato spirito di iniziativa, lodevole servizio alla Comunità locale, serietà, solidarietà”, si legge tra le ragioni della nomina.

Un esempio “per tutti i cittadini, soprattutto per le nuove generazioni”. È qui il “succo” di questo significativo traguardo: riconoscere i meriti e premiare chi con la propria fatica ha inteso servire il Paese.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.