cioccolata calda

Di storie e tradizioni familiari che legano più generazioni, di vicende dove eroi sono pronti a sacrificarsi per la libertà, e poi amori contrastati sulla scia di contesti storici dove si respirano atmosfere di guerra tra vendette e prepotenze, ma anche atti coraggiosi, fiducia nel destino di un’umanità ferita eppure capace di risollevarsi, trattano i romanzi di successo di Nunzia Gionfriddo scrittrice e insegnante napoletana, nonché critica letteraria che privilegia il genere storico trattando fatti e avvenimenti legati anche a contesti bellici sempre basandosi su testimonianze di documenti accertati.

NUNZIA GIONFRIDDO cioccolata calda
La locandina dell’evento

Dal suo primo romanzo “Chiocciole vagabonde” uscito nel 2013 (Europa Edizioni) in cui ha ricostruito il percorso tra storia e tradizione della sua famiglia materna a partire dalla metà dell’Ottocento sotto i Borboni, attraversando l’Asia per giungere ad Alessandria d’Egitto, al recente successo di “Cioccolata calda per due” Pegasus Edizioni (2019) ambientato sullo sfondo della guerra serbo-bosniaca alla fine del secondo conflitto mondiale, l’attenzione della scrittrice si è focalizzata sul tessuto umano e sociale entro precisi avvenimenti storici dove l’uomo è spesso messo alla prova, mostrando coraggio come nell’altro capolavoro “Gli angeli del rione Sanità” Kairós Edizioni in cui emerge il sacrificio di Beppe arruolatosi con i partigiani per liberare Napoli dai nazisti, e di cui è stata realizzata una versione teatrale con sceneggiatura curata anche dalla stessa Nunzia Gionfriddo, presso il Nuovo Teatro Sanità a Napoli nel novembre 2018.

Cioccolata per due” vincitore di due primi premi prestigiosi “Milano International” e Premio “Città di Cattolica” di Roberto Sarra, viene presentato sabato prossimo 2020 a Roma presso la libreria Hora Felix in Via Reggio Emilia 89 alle ore 18, inaugurando così il nuovo anno di presentazioni organizzate dall’Iplac di cui è presidente Maria Rizzi scrittrice di gialli di grande successo. Sarà proprio Maria Rizzi a moderare la serata e ad intervistare l’autrice, mentre relatrice sarà la vicepresidente Iplac Laila Scorcelletti. Le letture di alcuni passi del romanzo con le voci di Loredana D’Alfonso e Paolo Di Santo interpreti straordinari, saranno accompagnate dai brani suonati alla chitarra classica da Luciano Pilloni.

Rappresentante dell’Associazione Iplac per la diffusione della cultura letteraria e artistica in Campania, Nunzia Gionfriddo in questo romanzo dall’alto valore storico, narra, attraverso la vicenda di due voci quelle di Giovanni e Florinda ricercatrice incontratisi per caso, il dramma legato a Trieste alla fine della seconda guerra mondiale durante il conflitto serbo-bosniaco. Un dramma su cui indaga l’occhio scrutatore dell’attenta ricercatrice facendo affiorare gli orrori di una guerra ingiusta e sanguinosa. Tra leggerezza e tormenti, Roma, Trieste e Sarajevo sono gli scenari di amore e odio, morte e tragedia, dolore e fallimento. Saranno inoltre proiettate numerose immagini relative ai luoghi trattati nel libro che si riferiscono proprio a Roma, Trieste e Sarajevo.

Oltre ad avere collaborato per “La Rassegna della Letteratura Italiana” di Firenze, a cura di Ghidetti, con recensioni di saggi storici e letterari, Nunzia Gionfriddo è giurata in importanti premi letterari tra cui il Premio “Voci” città di Roma e il Concorso Zingarelli a Cerignola.

Una serata da non perdere, sicuramente ricca di pathos. A dare l’input per la stesura di questo libro è stata una frase che l’autrice sentì pronunciare alla radio dallo scrittore Alessandro Baricco durante una trasmissione: “Sapreste scrivere un racconto che abbia come spunto la frase: ’Pronto, amore…’” presa da lei quale sfida. Da quello spunto è nato questo avvolgente romanzo.

SILVANA LAZZARINO

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]