Comparato
L'ospedale di San Cataldo

Gioacchino Comparato, sindaco di San Cataldo, tuona: “Giù le mani dal nostro ospedale”. Poi, aggiunge: “La salute di San Cataldo non si baratta”.

Comparato
Gioacchino Comparato

È arrabbiato. Con la sua nota argomenta la situazione: “In questi giorni mi stanno arrivando segnalazioni allarmanti sul nostro Ospedale Raimondi. Sembra che al reparto di Lungodegenza alcuni medici stiano andando in pensione senza essere sostituiti dall’Asp”.

E chiede: “Sapete cosa significa questo? Significa far morire un reparto lentamente. Significa scaricare il peso dell’assistenza sulle spalle delle famiglie, colpendo i nostri anziani, i più fragili e chi ha bisogno di cure costanti”.

Comparato non ci sta: “Come Sindaco di San Cataldo, non ho intenzione di assistere in silenzio a questo scempio mascherato da ‘problema organizzativo’”. E comunica che “oggi stesso ho inviato una lettera formale e perentoria ai vertici dell’Asp di Caltanissetta e, per conoscenza, all’Assessorato Regionale della Salute”.

Il sindaco, che è anche avvocato, informa: “Ho dato loro 7 giorni di tempo per mettere nero su bianco la verità. Ho preteso risposte chiare su punti inequivocabili: avete intenzione di chiudere o ridurre i posti letto della Lungodegenza? Ditecelo in faccia. Quanti medici e infermieri mancano all’appello oggi? Quali procedure state attivando (e in che tempi) per assumere chi deve sostituire i pensionati? La legge mi riconosce il potere e il dovere di tutelare la salute della mia comunità. E lo userò tutto”.

Non usa mezzi termini, non ha peli sulla lingua. E avverte categorico: “In questa battaglia non sono solo. L’intero Consiglio comunale ha già manifestato la chiara volontà di scendere in campo a difesa dell’Ospedale. La politica cittadina, su questo tema, è un fronte unito e invalicabile”.

Sottolinea ancora. “Se entro una settimana non riceveremo un piano credibile, scritto e concreto per il mantenimento e il potenziamento del nostro reparto, scatterà la mobilitazione generale. Insieme a tutto il Consiglio comunale, chiamerò a raccolta i sindacati, le associazioni e tutti voi cittadini. Se sarà necessario, porteremo la nostra protesta fin dentro i palazzi della Regione”.

Il sindaco di San Cataldo conclude: “Su tutto si può discutere, ma sulla pelle dei sancataldesi non si gioca. Vi terrò aggiornati. Non arretriamo di un millimetro”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]