L’INTERVISTA. Parla il segretario generale Uil Camera sindacale territoriale di Caltanissetta ed Enna

 Vincenzo Mudaro

“La Uil è in forte crescita”. A dirlo è Vincenzo Mudaro, 53 anni di Piazza Armerina, segretario generale della Uil Camera sindacale territoriale di Caltanissetta ed Enna. La Voce del Nisseno l’ha intervistato, toccando temi caldi e delicati. Per l’autorevole sindacalista, bisogna investire nella sanità e nelle infrastrutture del territorio per rimettere in moto l’economia. Traccia un bilancio dell’attività dell’organizzazione che guida e affronta le principali problematiche che sono attualmente sul tappeto.

Segretario Mudaro, qual è il bilancio di questi due anni di attività sindacale?

Sicuramente è stato un periodo impegnativo e pesante. Abbiamo lavorato intensamente e abbiamo, certamente, raccolto numerose soddisfazioni. Soprattutto in termini di fiducia e di consenso, mai scontati. Il prestigio che la nostra organizzazione sindacale si conquista sul campo ripaga tutti i nostri sacrifici. Ovviamente, tutto ciò gratifica il gruppo dirigente che si spende generosamente per tutelare gli interessi degli iscritti e far crescere il territorio.  

Dal suo punto di vista, quali sono le principali vertenze che state affrontando?

Tutte le categorie della nostra organizzazione sindacale sono impegnate attivamente nei propri settori di competenza, cercando di dare risposte concrete ed efficaci ai lavoratori e non solo. Tra le principali vertenze, mi preme ricordare quelle inerenti i braccianti agricoli, la Funzione pubblica, la sanità, le cooperative, il commercio fino ad arrivare alla categoria dei pensionati, protocolli d’intesa nei distretti socio-sanitari della provincia e protocolli d’intesa con l’Inps.

E in merito alla Pubblica amministrazione?

La Uil è impegnata nella vertenza dei precari e del mancato pagamento degli emolumenti in diversi enti pubblici della provincia e nelle ipab. Relativamente al settore sanità ed enti pubblici, inoltre, la categoria si è spesa in maniera energica per la stabilizzazione dei precari in tutti i settori. Abbiamo seguito la vicenda sulla riforma delle provincie. Nel settore dei forestali la categoria continua a monitorare la situazione con la speranza che l’anno si chiuda con il completamento delle garanzie occupazionali, con particolare riferimento alla situazione dei lavoratori del servizio antincendio.

Un nodo importante da sciogliere riguarda l’eventuale soppressione della Corte d’Appello di Caltanissetta. O no?

Siamo estremamente preoccupati in merito alla ventilata soppressione della Corte d’Appello di Caltanissetta. Sarebbe un grave ed enorme danno per l’intero territorio. Per noi invece andrebbe rafforzata per garantire una migliore funzionalità ed efficienza, per non perdere un importante presidio di legalità. Tutti dobbiamo batterci perché non venga soppressa.

E’ adeguato l’impegno sul fronte infrastrutturale?

Bisogna impegnarsi di più e meglio sul fronte delle infrastrutture del territorio per rimettere in moto l’economia.

La Uil è in crescita nelle iscrizioni e nei servizi erogati. Qual è il segreto?

La nostra vera forza è il lavoro di squadra, cercando di affrontare le varie problematiche che si presentano quotidianamente in maniera coesa ed efficace. Cerchiamo di portare avanti un modello organizzativo basato sul sindacato “a rete”, dove categorie e servizi lavorano e si confrontano in sinergia, intelligentemente, e non in compartimenti stagni. La Uil è in forte crescita.

Quali sono i servizi più importanti che offrite alla collettività?

I servizi sono molteplici. Ne cito alcuni. Quelli concernenti il patronato vanno dall’invalidità civile all’accompagnamento, pratiche di pensionamento, maternità… L’elenco sarebbe lungo. Basta contattarci e ad ogni problema, noi offriremo una soluzione. In merito ai servizi Caf si va dall’elaborazione del modello 730 ed Unico all’Isee, al calcolo Imu, alle successioni…

Perché bisogna avvicinarsi alla Uil?

Abbiamo un metodo e un modo di affrontare le vertenze spinose assai concreto. Abbiamo la capacità di individuare obiettivi conseguibili. Siamo un’organizzazione democratica, indipendente ed autonoma. Un sindacato laico e riformista, in grado di mettere sempre il cittadino al centro di tutto. Cerchiamo di interpretare l’attualità e di adeguare la nostra azione ai cambiamenti della società, dal punto di vista socio-economico.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.