I contagi da Coronavirus
Presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta

Venti guarigioni e diciassette nuovi pazienti positivi che hanno contratto il Sars CoV-2 nel Nisseno nelle ultime ore. I dati, diramati ieri dall’Asp di Caltanissetta, certificano che la curva del contagio non è, al momento, preoccupante e che con costanza si registrano diversi guariti.

venti guarigioni
Dati Covid-19 dell’Asp di Caltanissetta

Ormai, da alcune settimane c’è questo buon vento! E da oggi, dopo parecchie settimane, la Sicilia esce dalla “quarantena”. Riconquista, finalmente, la zona bianca (dallo scorso 30 agosto eravamo in zona gialla).

Ovviamente, tutto ciò comporta qualche allentamento normativo. Però bisogna mantenere comportamenti responsabili e prudenti. Da oggi, dunque, non ci sarà più obbligo di mascherina all’aperto, cadono le restrizioni per bar e ristoranti…

Calo del contagio, quindi. I casi giornalieri, riferibili alla giornata di ieri, sono stati 17: 11 pazienti di Gela, 2 di Caltanissetta, 2 di Marianopoli, 1 di Niscemi e 1 di San Cataldo.

È stato ricoverato in degenza ordinaria un paziente di Gela. Si registra anche un decesso: un paziente sempre della città del Golfo.

Venti guarigioni. Così distribuiti: 7 pazienti di Niscemi, 5 di Gela, 3 di Butera, 3 di Caltanissetta, 1 di Riesi e 1 di San Cataldo.

Attualmente, dunque, in provincia di Caltanissetta le infezioni da curare sono 264. I ricoverati, ad oggi, presso Malattie infettive sono 21. Un paziente è ricoverato fuori provincia.

La distribuzione territoriale del contagio è così articolata: Butera 8, Caltanissetta 51, Delia 18, Gela 109, Marianopoli 12, Mazzarino 3, Mussomeli 7, Niscemi 16, Riesi 7, San Cataldo 13, Santa Caterina Villarmosa 1, Serradifalco 12, Sommatino 3 e Villalba 3.

A tambur battente, i comuni proseguono con la campagna vaccinale in collaborazione con l’Asp nissena. Sostanzialmente, le percentuali sono buone ovunque. Però bisogna continuare per intercettare i titubanti. Gli esperti, come si sa, sostengono che una vaccinazione di massa contrasta efficacemente e meglio il Covid-19.

Riepilogo dei dati del Nisseno: venti guarigioni e diciassette nuove infezioni, ma anche un decesso (un paziente di Gela).

MICHELE BRUCCHERI 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]