totò bruno
L'atleta serradifalchese Totò Bruno

Totò Bruno, atleta di Serradifalco, ottiene uno strepitoso successo alla Super Maratona dell’Etna. Dopo ben 43 chilometri, sostanzialmente, arriva al traguardo sesto nella sua categoria e si piazza al 97° posto assoluto. Con un tempo che vi forniamo in modo minuzioso: 5 ore, 48 minuti e 33 secondi.

totò bruno
L’atleta serradifalchese Totò Bruno

“Un’altra impresa, un altro traguardo, un’altra avventura incredibile. Totò Bruno ci ha stupito ancora una volta”, asseriscono gli amici che difendono i colori sociali dell’Asd Corri Serradifalco. Una compagine affiatata e ben collaudata, che sovente ottiene prestigiosi trofei e riconoscimenti.

“La tua perseveranza, la tua costanza e la tua passione sono da stimolo per ognuno di noi”, ribadiscono all’unisono i suoi amici e compagni di avventura agonistica. “Grazie Totò per queste bellissime emozioni che ci fai vivere. Alla prossima”, è l’auspicio.

Totò Bruno, docente di clarinetto presso l’Istituto comprensivo D’Arrigo Tomasi di Lampedusa, pettorale 218, ha sbaragliato i numerosi avversari in occasione di questa 14^ edizione, una gara di interesse nazionale.

Una vetrina sportiva importante. In un palcoscenico unico e suggestivo: la Super Maratona dell’Etna, appunto. Una gara impegnativa, una corsa in montagna che si disputa ogni anno sull’Etna.

È conosciuta come quella col più grande dislivello del mondo, visto che la partenza è a Marina di Cottone, circa 0 m s.l.m., mentre l’arrivo è ai crateri sommitali etnei, quota 3000 metri dopo 43 km.

La Asd Corri Serradifalco è stata rappresentata “dal nostro atleta Totò Bruno”. Dopo mesi di sacrifici, allenamenti, rinunce, fatiche, “adesso è il tuo momento”, gli avevano scritto gli amici. “Non solo noi come Squadra, ma tutta Serradifalco è stata con te a spingerti verso il traguardo”.

Fierezza per questo prestigioso riconoscimento sportivo che dà lustro alla sua società, a lui stesso e alla nostra comunità di Serradifalco. Certamente, ci saranno altre gare e – ne siamo sicuri – arriveranno altre vittorie e soddisfazioni. La foto-copertina ci mostra la sua stanchezza, ma anche appagamento ed è molto bella.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]