Palazzo Mifsud
Minatori (anche di Serradifalco) a Racalmuto - Anni '70 (foto di Giorgio Genco)

Palazzo Mifsud e la memoria. Palazzo Mifsud è la memoria. E lo sarà, molto di più, a partire da martedì prossimo, 19 settembre, allorché alle ore 18.30 sarà inaugurata una mostra. In una sorta di museo etnografico interattivo dedicato alla miniera, alla base della nostra tradizione economica e sociale.

Un evento importante con la memoria, dunque. Un appuntamento con la storia dal titolo “N’funnu a la pirrera si carriavanu li ma radici”. In prima linea l’Amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Leonardo Burgio, e l’assessora al ramo (Sport e Spettacolo) Rosa Insalaco, che porta avanti il progetto, sinergicamente, con la Pro Loco, l’associazione No SerradifalKo, l’Auser cittadina e l’associazione culturale Angelo Rizzo ‘Sta matri terra onlus.

“Si ringraziano i minatori che hanno donato le foto – spiega Rosa Insalaco –, i reperti e gli attrezzi a testimonianza della loro vita in miniera. Inoltre, si ringrazia il Comitato Addolorata per la fattiva collaborazione”.

La mostra rimarrà aperta dal giorno dell’inaugurazione, martedì 19 settembre, a domenica 24 settembre (dalle ore 17 alle ore 20).

Un appello, tramite il nostro microfono, parte dall’assessora Rosa Insalaco: “Invitiamo tutti gli ex minatori in vita e gli eredi (figli, figlie, nipoti) a partecipare all’Ottava della Festa dell’Addolorata che domenica 24 ci porterà a Marici, presso la cappella, grande punto di riferimento per i nostri zolfatari, da sempre”.

Palazzo Mifsud
La locandina

Un invito, dunque, all’attiva partecipazione dei protagonisti di questa grande festa popolare (la Festa dell’Addolorata, compatrona di Serradifalco, è molto sentita ed è la protettrice dei minatori). Insalaco rimarca: bisogna trasmettere la nostra storia, la nostra memoria, alle nuove generazioni. “Il nostro benessere, economico e sociale, nasce da quei immani sacrifici”, evidenzia. “La miniera è il nostro passato, sono le nostre radici, le nostre tradizioni”, conclude.

Della mostra, interessante ed evocativa, di cui non anticipiamo nulla, possiamo riferirvi che, tra le altre cose, vi saranno foto, documenti di vario genere, buste-paghe (una addirittura del 1959), ritagli di giornali che raccontano la vita lavorativa dei minatori.

Appuntamento, quindi, martedì prossimo per l’inaugurazione presso Palazzo Mifsud che si fa memoria viva.

MICHELE BRUCCHERI     

LEGGI ANCHE: “FAIR PLAY FOR LIFE” A ROMA, GRANDE SUCCESSO E TRA I PREMIATI IL GIORNALISTA SICILIANO MICHELE BRUCCHERI

Michele Bruccheri intervista i Ricchi e Poveri a Serradifalco

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteRESUTTANO, DOMANI ANNA TATANGELO IN CONCERTO
Articolo successivoSAN CATALDO, ATTESTATO DI BENEMERENZA AL MERITO DELLA SANITÀ PUBBLICA PER VALERIO CIMINO
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]