Rimpatriata della classe 1961
I festeggiati della classe 1961

Rimpatriata della classe 1961 di Serradifalco. Proprio quest’anno è stata festeggiata la loro sessantunesima candelina. Si sono dati appuntamento in un noto locale, sobriamente e adeguatamente addobbato, della zona per vivere una serata di spensierato divertimento e sana allegria.

Rimpatriata della classe 1961
La torta

Gli aderenti alla rimpatriata della classe 1961 sono stati venticinque. L’invito è stato esteso anche ai coniugi. Quindi, si sono radunate ben cinquanta persone.

Dopo il grande successo dello scorso anno, per i loro sessant’anni, hanno voluto approfittare di questo peculiare momento (infatti, nel 2022, la classe 1961 ha raggiunto sessantuno anni d’età).

Tra i promotori attivi dell’evento, Maria Concetta Dacquì, Anna Maria Difrancesco e Licia Cersosimo. Hanno organizzato tutto per questo momento conviviale che ha avuto diversi ingredienti. Non solo una cena gustosa, un giro-pizza, con spaghettata finale, torta e confettata, ma anche tanta musica, karaoke e balli.

Una rimpatriata della classe 1961 di Serradifalco da ricordare per sempre. Per i bei momenti vissuti all’insegna del divertimento, delle emozioni suscitare dai ricordi e dalle nuove speranze. E le numerose fotografie scattate, testimoniano questa condivisione di sentimenti e stati d’animo.

Hanno partecipato alla rimpatriata Salvatore Aquilina, Leonardo Lovecchio, Totò Iandolino, Licia Cersosimo, Piera Difazio, Salvatore Benfante, Piera Ingrao, Maria Concetta Dacquì, Anna Maria Difrancesco, Giuseppe Giardina, Salvatore Micciché, Teresa Calabrese, Totò Virgadaurea, Calogero Safonte, Dorina Calabrese, Floriana Galletti, Piera Alaimo, Leonarda Ligori, Maria Carmela Cersosimo, Maria Carmela Alaimo, Alfonso Morreale, Rosetta Calì, Rosa Petix, Santina Difrancesco e Lorenzo Calamera.

Rimpatriata della classe 1961
La confettata

Sono questi i nomi della classe 1961. Sono stati coinvolti anche i coniugi. Dunque una cinquantina di persone per festeggiare questa singolare coincidenza: quelli della classe 1961 che quest’anno hanno raggiunto quota 61 anni!

Hanno scritto, questi “giovanotti”, una bella frase che è un messaggio per tutti: tanta voglia di crescere ancora, di sognare e di realizzare tanti altri progetti!

MICHELE BRUCCHERI   

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]