c'è un pareggio
Interno ospedaliero

Scende sempre più la curva del contagio nel Nisseno. Secondo l’ultimo bollettino diramato ieri sera dall’Asp di Caltanissetta, infatti, vi sono stati appena cinque nuovi casi positivi e poi, per quanto concerne le guarigioni, se ne sono registrate quattro.

Nel dettaglio, per quanto attiene le nuove infezioni: due sono riconducibili a Caltanissetta, due a Gela e una a Mussomeli. Le quattro guarigioni sono tutte ascrivibili al capoluogo nisseno.

Inoltre, c’è da annoverare due ricoveri ospedalieri. In degenza ordinaria vanno due pazienti: uno di Delia e uno di Riesi. Guarito virologicamente un paziente del capoluogo nisseno, è stato dimesso dal reparto di Malattie infettive.

Questi sono i numeri del contagio, aggiornati a ieri, in provincia di Caltanissetta. E attualmente, dunque, i casi positivi sono – in tutto – 254. Venticinque sono i ricoverati presso Malattie infettive, un paziente invece è ricoverato fuori provincia.

Scende sempre più la curva del contagio nella nostra provincia. Ma ecco, globalmente, la situazione epidemiologica, comune per comune.

A Butera, ad oggi, vi sono sette casi positivi (uno è in Malattie infettive); poi, a Caltanissetta si registrano quaranta casi (cinque in Malattie infettive), a Delia sedici (due in Malattie infettive).

Scende sempre più la curva
Operatore sanitario in campo

Ed ancora: a Gela 113 (sette in Malattie infettive), a Marianopoli 12 (uno in Malattie infettive), a Mazzarino 3, a Mussomeli 7, a Niscemi 19 (tre in Malattie infettive, uno fuori provincia), a Riesi 12 (uno in Malattie infettive).

A San Cataldo sono 13 (due in Malattie infettive), a Serradifalco 3 (due in Malattie infettive), a Sommatino 2 e a Villalba 3.

Un quadro epidemiologico, tutto sommato, sotto controllo e non preoccupante. Come si ricorderà, la Sicilia è stata per circa un mese e mezzo zona gialla, dunque con qualche restrizione. Da pochi giorni (da sabato, per essere più precisi) la nostra isola è tornata in zona bianca. La continua campagna vaccinale, certamente, ha aiutato molto a migliorare la situazione. Bisogna però continuare a mantenere comportamenti responsabili, per non aggravare i numeri.

Scende sempre più la curva del contagio e questo è motivo di ulteriore serenità.

MICHELE BRUCCHERI      

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]