guarigioni a santa caterina
Giuseppe Ippolito, sindaco di Santa Caterina Villarmosa

A Santa Caterina Villarmosa vi sono dodici nuovi casi positivi. Secondo i dati ufficiali, attualmente, si registrano 24 infezioni in tutto. E si attende l’ordinanza da parte del presidente della Regione, Nello Musumeci, per dichiarare il comune “zona rossa”.

santa caterina villarmosa
I dati del Covid-19

“La diffusione del contagio degli ultimi giorni non si è ancora arrestata, dal tracciamento stanno purtroppo emergendo ulteriori casi e, probabilmente, altri ancora se ne aggiungeranno nei prossimi giorni”, dichiara il sindaco Giuseppe Ippolito.

“La situazione è critica poiché, a differenza del precedente focolaio, in questo caso il contagio interessa diverse famiglie socialmente attive e, proprio per questo, non si è ancora concluso il tracciamento con la conseguente individuazione di nuovi casi”, chiarisce il capo dell’amministrazione municipale.

“Alcuni di voi chiedono come sia possibile che parte dei contagiati siano vaccinati, su questo aspetto è complicato avere una risposta esaustiva”, scrive in un post sui social. E aggiunge: “Personalmente, da medico, mi sento di fare le seguenti considerazioni: la copertura aumenta via via che passano giorni dalla somministrazione della prima dose; l’efficacia del vaccino aumenta con il completamento del percorso vaccinale (2° dose); il vaccino non assicura comunque una efficacia al 100%; alcune varianti potrebbero superare la ‘barriera’ immunitaria del vaccino”.

Tutte considerazione condivisibili, direi oggettive. E Ippolito prosegue: “Ad ogni modo, se è vero che in alcuni casi il vaccino non impedisce il contagio, la nostra esperienza ci dimostra che il vaccino ci protegge dalla malattia, ossia dalla sintomatologia grave e dalle complicanze del virus: i nostri concittadini contagiati nella casa di riposo stanno tutti bene e sono quasi tutti guariti senza particolari complicanze (compresa una signora ultracentenaria)”.

E infine, Giuseppe Ippolito sottolinea: “Ecco perché oggi è ancora più importante vaccinarsi per proteggere sé stessi e gli altri! Vi comunico inoltre che l’Asp di Caltanissetta ha già richiesto la Zona Rossa alla Regione Siciliana e che, con buona probabilità, questa verrà ordinata dal Presidente Musumeci nelle prossime ore”.

Purtroppo, Santa Caterina Villarmosa ripiomberà nelle massime restrizioni. Un momento difficile e pesante. Il massimo inquilino del Comune, conclude: “Come vi ho già detto diverse volte negli ultimi mesi, il virus corre sulle nostre gambe; quindi comportiamoci tutti come potenziali positivi, osserviamo le prescrizioni (mascherina e igienizzazione frequente delle mani) ed evitiamo qualsiasi contatto non necessario”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.