rinascere
Giampiero Modaffari

Sono stati due anni e mezzo molto difficili, durissimi per la nostra comunità: due anni e mezzo di democrazia popolare sospesa, con in mezzo una pandemia che ha spazzato via tante realtà locali e tante certezze. La nostra è una Città ferita che ha bisogno di rinascere in fretta, forte e rigogliosa dopo l’onta dello scioglimento per infiltrazioni mafiose.

rinascere
Giampiero Modaffari

Nel corso di questi anni abbiamo tracciato una strada, un percorso che è soprattutto civile e sociale che non vogliamo disperdere, fatto di collaborazione fattiva, vera, sincera, con il cittadino che deve sentirsi sempre più responsabilizzato e non può più demandare a scatola chiusa la salute del proprio territorio ed il proprio futuro al politico di turno.

In questi mesi ci sono arrivate molte sollecitazioni da parte di amici e conoscenti e stiamo sciogliendo le ultime riserve: Riprendiamoci La Città con Giampiero Modaffari sarà protagonista attiva delle prossime elezioni comunali. Siamo consapevoli, per certi versi anche più di tutti, che la situazione è più che complicata. E sappiamo anche che il panorama politico e sociale è radicalmente mutato negli ultimi 30 mesi.

Un progetto di Città, un buon governo e una nuova stagione non si possono improvvisare: siamo fortemente convinti che è necessario mettere in campo tutto quello che è possibile spendere in termini di competenze, di solidità politica, di conoscenza e capacità, con un’apertura molto ampia nei confronti di altre esperienze politiche, della società civile seria e costruttiva della Città e di tutte le forze che hanno a cuore il futuro e lo sviluppo del territorio e altre che non ritrovano rappresentanza nell’attuale panorama delle forze politiche.

Per questo occorre inaugurare una stagione politica di “costruttori” e non semplicemente di “alleati” in improvvisate coalizioni. Riteniamo sia necessario mettere insieme le energie e lavorare in raccordo con le coalizioni e le espressioni politiche che anche in questo momento stanno guidando la nostra Nazione in un periodo difficile. La collaborazione con i partiti non ci spaventa. Anzi la auspichiamo.

Siamo chiamati, e chiamiamo tutte le forze politiche di buona volontà, al progetto di restituire un’identità alla Città di San Cataldo. Per questo abbiamo già da qualche tempo avviato dialoghi e contatti con una larga fetta del tessuto cittadino, categorie economiche e associative, sindacali, gruppi politici e partiti in vista delle elezioni amministrative, senza vincoli né paletti, puntando al dialogo costruttivo e mettendo a disposizione la nostra esperienza e profonda conoscenza della Città e della macchina amministrativa.

Non abbiamo preclusioni, dialoghiamo e dialogheremo con chiunque abbia non solo contatti con lo stesso retroterra culturale, sociale e civile, ma anche con chi condivide la necessità di una fase nuova, di soggetti politici, partiti e cittadini liberi che si danno una mano reciproca per essere insieme “costruttori” della Città che vogliamo e che meritiamo.

rinascere
Giampiero Modaffari

Così come racconta la nostra storia, non ne facciamo una questione di poltrone o di ruoli: contano le idee, quelle buone, e le persone che hanno spessore umano e professionale per poter ridare a questa Città la dimensione che le spetta.

Per questo proponiamo a chi condivide questa visione non solo la nostra disponibilità al dialogo e al lavoro ma, sulla scorta dei buoni riscontri di partecipazione, anche la condivisione di uno strumento fortemente democratico come le “primarie” per scegliere il candidato che dovrà rappresentare quella che immaginiamo un’ampia ala politica, capace di raccogliere un vasto consenso sia moderato che progressista, che guardi più alla sostanza delle cose, dei progetti, delle persone, che non alle divisioni passate e al colore dei simboli.

Le primarie non come fallimento della politica locale ma come modalità per dare la parola ai cittadini sancataldesi che vogliono anche essere protagonisti e costruttori del cambiamento.

Crediamo che solo così il prossimo candidato, e speriamo anche prossimo Sindaco, potrà avere forza e autonomia di costruire una squadra forte, competente, autorevole, riconosciuta dalla base elettorale, che sappia ricostruire una nuova empatia con la Città: perché solo con questa forma di collaborazione riusciremo a non lasciare indietro nessuno, dando vita a una nuova stagione di rinascita.

In tutto questo percorso Giampiero Modaffari sarà uno dei costruttori protagonisti senza alcuna velleità di essere candidato alle primarie o di ruolo ma con un’unica ambizione: non disperdere la volontà di cambiamento dei sancataldesi ed essere uno dei “costruttori” al servizio della città.

LEGGI ANCHE: “CHI HA BUTTATO NEL FANGO SAN CATALDO, SBAGLIA SE RITIENE CHE LA CITTÀ DIMENTICA”