CULTURA. Ha già pubblicato diversi libri e numerosi sono i suoi progetti. Sta lavorando a “Teodora l’imperatrice prostituta”

Mi chiamo Mariella Buono, sono nata a San Cataldo (Caltanissetta). Sono scrittrice e poetessa dall’anima vagante e sognatrice. Stimo la pazienza, la perseveranza, l’industriosità, il talento, perché sono queste qualità che consentono di raggiungere i fini più nobili. Vago con la fantasia tra i vasti orizzonti dell’infinito, per potere credere che esiste un mondo tutto mio fatto di emozioni, di parole. Il mio arcobaleno sorge sulla terra e il mondo è la mia fantasia.

Ho iniziato a scoprire il mio mondo magico all’età di sei anni, scrivendo la mia prima poesia e non mi sono più fermata. Non so cosa mi serba mai la poesia, perché è la voce della mia anima e non della mente. Il mio pianeta è Venere, sono amabile, scontrosa, testarda. Tutto ciò, mi ha fatto scoprire il tormento, la gioia, la passione dell’anima mediante la poesia e i romanzi. Ho ricevuto numerosi riconoscimenti per la poesia, alcune sono state inserite in antologie e donate alle biblioteche d’Italia. Nel 2010 ho pubblicato il romanzo «L’amore che non ti ho dato» (Paruzzo edizioni).

Presentato grazie all’associazione di Salvatore Letizia a Bruxelles e alla NATO di Bruxelles. Nel 2012 è stato pubblicato “Bocca di rosa” (Lussografica edizioni). Per le tematiche sociali scottanti trattate nel romanzo ho avuto consensi e dissensi. È stato presentato in vari parti d’italia ed è stato oggetto di convegni nelle università. Ho scritto anche la sceneggiatura del romanzo, attualmente portato all’attenzione del produttore cinematografico Pasquale Arnone.

 

La scrittrice e poetessa Mariella Buono
La scrittrice e poetessa Mariella Buono

Ho scritto 30 romanzi, molti lasciati nel cassetto. Ho portato sul palcoscenico un mio romanzo in vernacolo “Ficudinia di Sicilia” con la compagnia teatrale di Arcangelo Scarantino. Nel 2014 ho organizzato la prima edizione del premio letterario “Paolo Borsellino”. Con il comitato quartiere Cristo Re.

Amo scrivere quello che nasce dalla mia fantasia, senza timore di toccare tematiche che darebbero fastidio. Nel 2015 ho scritto il romanzo «Abraam», storia di miti che narrano tensioni dell’anima che cercano continuamente di umanizzare quell’alone di sovrumana grandezza. Dal romanzo, ho tratto il musical “Abraam, come amor non muore”, ancora in lavorazione da due anni, con il maestro Enrico Provinzano e la collaborazione per la realizzazione di Francesca Maria Tona. 

Scrivo testi musicali, in collaborazione con il maestro Provinzano. Nel musical parteciperanno molti importanti nomi noti. Nel 2016 ho scritto il romanzo  “Oltre l’infinito”. Attualmente sto lavorando a “Teodora l’imperatrice prostituta”. Tutto ciò che è arte, cultura, mi coinvolge, perché cultura è civiltà; civiltà, sono i popoli; popoli, sono le famiglie. In un momento particolare di confusione che il mondo sta attraversando, la cultura è una valvola per sensibilizzare il cuore delle anime dure, è un mezzo per confortare chi speranza non ha più e soprattutto, la fantasia non spegne mai i sogni.

MARIELLA BUONO