lo racconterei
L'artista palermitana Celo

È disponibile da oggi, in digitale e in rotazione radiofonica, “Lo racconterei”, il nuovo singolo di Celo, nome d’arte della cantante r’n’b siciliana Celeste De Lisi. Il brano sarà accompagnato prossimamente dal videoclip.

lo racconterei
La copertina del singolo

Lo racconterei” è un brano prettamente autobiografico. “Racconta la storia d’amore tra me e il mio compagno: da quando ci siamo conosciuti, al centro di collocamento di Palermo, luogo molto imprevedibile, ad oggi – ammette Celo a La Voce del Nisseno (versione online) -. Un brano che nasce durante il primo lockdown, momento in cui, non potendo né abbracciarci né vederci, la frase ‘mi manchi’ diventava sempre più grande e sempre più pesante. Il mio quadernetto magico qui è stato più fedele che mai perché questo brano è uscito fuori di getto, scritto tutto d’un fiato”.

Una canzone che nasce dal mio bisogno di mettere in musica qualcosa che mi appartenesse in modo così profondo, rendere ancora più bello qualcosa di già letteralmente emozionante – continua -. Emozionante perché ancora ora, a distanza di 7 anni, raccontare come ci siamo conosciuti, insieme a tutte le coincidenze di cui ancora rimaniamo senza parole, ci fa emozionare come due bambini che si prendono per mano per la prima volta”.

Fa una breve pausa e riprende: “E, ogni volta che riavvolgiamo il nastro, abbiamo la sensazione di vederci in un film. Ho voluto che fosse una dedica ad Attilio, in quei giorni assurdi dove non sapevamo ancora come si sarebbero evolute le cose. Questo è stato il modo per stargli vicino, anche se distanti”.

Il brano, scritto da Celo con la collaborazione di Jacopo Ratini e prodotto, missato da Jacopo Mariotti, mastering a cura di Alessandro Di Nunzio, è il quarto di una serie di singoli che saranno raccolti in un Ep che uscirà nei prossimi mesi.

Nata e cresciuta a Palermo, Celeste De Lisi, in arte Celo, come abbiamo appena accennato, inizia a studiare canto nel 2006 nelle più importanti accademie musicali palermitane. Partecipa a diversi concorsi come il “Premio Filippo Alotta” e il “57° Festival di Castrocaro”, arrivando alle semifinali nazionali.

Fa parte del quartetto polifonico “CUPido” con il quale, nel 2014, attira l’attenzione del programma televisivo Italia’s Got Talent, grazie allo spettacolo coreografico di Cupsong accompagnato dalle 4 voci a cappella.

Passa alle semifinali con i “4” sì della giuria formata da Luciana Littizzetto, Claudio Bisio, Nina Zilli e Frank Matano, con la presentazione di Vanessa Incontrada. Nel 2018 continua a formarsi facendo parte dell’Accademia Spettacolo Italia di Roma.

Per il suo incessante e instancabile desiderio di esprimersi in musica, nel settembre 2019 mette su un duo acustico, voce e chitarra (Vittorio Chiparo), con il quale interpreta un repertorio musicale black, soul e pop. Nel giugno dello scorso anno esce “Ricordati di me”, primo step che porterà ad altri singoli e all’album e ad ottobre “Grazie al Celo”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]