Daniela Faraoni
Daniela Faraoni

Prestigioso riconoscimento per la dottoressa Daniela Faraoni di Serradifalco. Il terzo premio in nemmeno un anno per il direttore generale dell’Asp di Palermo. Si tratta, tra l’altro, dell’unica manager generale donna della Sicilia.

Daniela Faraoni
Daniela Faraoni ritira il premio

Ennesimo e importante riconoscimento, dunque, per la professionista che, ieri sera alle ore 20.30 a Palermo al Teatro Politeama Garibaldi, ha ritirato il premio. Ha ricevuto il “Paladino d’Oro” per gli Open Day itineranti (iniziative di sanità pubblica sulla prevenzione) nell’ambito dell’evento SportFilmFestival.

Enorme soddisfazione per tutti. Per lei, per il figlio, Leonardo Burgio – sindaco di Serradifalco – che giustamente definisce la madre, nonché professionista, “orgoglio serradifalchese”.

Aveva già ricevuto, nei mesi scorsi, il premio Eccellenze siciliane Awards categoria Manager e il premio regionale Best Insanitas 2022. Daniela Faraoni, 63 anni, laurea in Giurisprudenza, guida l’Asp di Palermo che è la più grande d’Italia per estensione.

“Ha consentito di invertire – si legge nella nota stampa – il percorso tradizionale del Servizio sanitario: non sono più i cittadini che si recano nelle strutture ospedaliere o ambulatoriali, ma è l’Asp che con i suoi mezzi mobili raggiunge la gente nei luoghi di aggregazione”.

“Per chi concretamente considera lo sport come una delle principali forme di prevenzione, avere apprezzato e conosciuto il modello di prossimità organizzato e realizzato dall’Asp di Palermo per la prima volta in tutti i Comuni della provincia, rappresenta un esempio di buona sanità da esportare in tutto il territorio nazionale”, prosegue il comunicato.

Daniela Faraoni
Un momento della cerimonia di ieri sera

Gli Open Day Itineranti dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo sono anche uno straordinario veicolo di promozione della cultura della prevenzione riuscendo, grazie ad una efficace campagna di comunicazione ed informazione, a sensibilizzare i cittadini sull’importanza e sulla validità degli screening.

Ma ecco la motivazione del premio “Paladino d’Oro” conferito a Daniela Faraoni: “50 mila chilometri percorsi e 16 mila esami erogati, ma soprattutto 35 tumori diagnosticati a bordo dei camper degli Open Day, iniziativa unica in Italia di prevenzione itinerante dell’Asp di Palermo su screening e vaccinazioni che in un anno ha toccato tutti gli 80 comuni, oltre alle isole di Linosa, Lampedusa e Ustica. Menzione speciale anche per l’efficace campagna di comunicazione per promuovere la cultura della prevenzione”.

L’Asp di Palermo è stata ed è sempre vicina allo sport contribuendo, in particolare, durante il periodo di pandemia a realizzare insieme al Coni e alla Federazione Medico Sportivo il primo Hub per la somministrazione di tamponi agli atleti agonisti.

Premio per gli Open Day itineranti, dunque, al direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, sul palco insieme al direttore amministrativo, Nora Virga, al direttore sanitario, Franco Cerrito, e ad una rappresentanza dell’equipe itinerante composta da Liliana Costa, Julie Citarrella, Massimo Dolce, Lia Macaluso e Sergio Fasullo.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]