Tornerà definitivamente a Serradifalco
Il vescovo Antonino Migliore

Tornerà definitivamente a Serradifalco lunedì 9 gennaio del prossimo anno. Il vescovo di Coxim (Brasile), Antonino Migliore, 76 anni, aveva presentato le sue dimissioni per raggiunti limiti d’età e il pontefice lo scorso 19 ottobre ha accolto favorevolmente la richiesta.

Tornerà definitivamente a Serradifalco
Michele Bruccheri e il vescovo Migliore

“Papa Francesco – si legge nella nota – ha accolto la richiesta di dimissioni presentata dal vescovo Antonino Migliore al governo pastorale della Diocesi di Coxim nel Mato Grosso do Sul”. Frattanto, è stato nominato nuovo vescovo diocesano padre Otar Nicoletti, attualmente vicario generale e rettore del seminario della Diocesi di Dorati.

Inoltre, la presidenza della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile ha ringraziato il vescovo emerito Migliore e inviato i saluti al nuovo presule. L’ordinazione vescovile per Otar Nicoletti avverrà giorno 10 dicembre nella cattedrale dei Dorati e “prenderà possesso della nostra Chiesa Particolare di Coxim – si legge nel comunicato – nel gennaio 2023”.

Come si sa, secondo il codice di Diritto Canonico “i 75 anni sono l’età affinché i vescovi possano presentare al Papa la loro richiesta di dimissioni”.

Antonino Migliore è vescovo di Coxim dal 2000. Era giunto in Brasile nel 1986. Fu dapprima a Piracicaba, con il vescovo Salvatore Paruzzo (di Montedoro). Per tre anni, dunque, parroco con l’incarico anche della formazione dei diaconi permanenti. Il vescovo Eduardo Koaik – su sollecitazione di padre Migliore – fu poi inviato alla “Prelazia di Coxim” per altre missioni. Dal 1990 al 1996 ricoprì il ruolo di parroco di Sonora. L’anno successivo, nel 1997, rientrò in Sicilia.

Poi, il 10 maggio 2000 la nomina papale: Papa Giovanni Paolo Secondo infatti gli conferì il prestigioso incarico di vescovo di Coxim.

Tornerà definitivamente a Serradifalco
Antonino Migliore con altri vescovi e Papa Francesco

Dopo l’ordinazione episcopale presso la cattedrale di Caltanissetta, che ho avuto l’onore di seguire giornalisticamente, realizzando un lungo e articolato reportage televisivo assieme al cineoperatore Salvatore Middione, ripartì per il Brasile.

Nel corso della sua pregevole attività pastorale nella Diocesi di Coxim, il vescovo Antonino Migliore ha ordinato ben ventidue sacerdoti e creato tre nuove parrocchie. “Ho consegnato la mia lettera di dimissioni a Papa Francesco – dichiara – con grande serenità. Credo di aver compiuto la mia piccola parte per aiutare questa porzione della Chiesa del Brasile, qui a Coxim”.

Tornerà definitivamente a Serradifalco lunedì 9 gennaio, il vescovo Antonino Migliore. Venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1969. E a Serradifalco, ne siamo certi, non starà con le mani in mano. Sappiamo che ha diversi progetti da portare avanti (tre anni addietro, intervistato da La Voce del Nisseno, anticipò qualcosa). Con l’aiuto di tutti, li realizzerà. Nel frattempo, contiamo i giorni a ritroso: mancano poco meno di due mesi per l’ennesimo abbraccio.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]