di MICHELE BRUCCHERI – ECCELLENZE IMPRENDITORIALI. Grande successo per il prodotto di Totò Falcone, vulcanico imprenditore del piccolo paese del Vallone

Quando l’olio è poesia. Coccolato come accade per le parole nei versi. L’olio Falcone ormai è gustoso sapore, radioso colore e vibrante poesia. Un marchio peculiare e riconoscibile, familiare e avvolgente. Merito del tenace imprenditore Totò Falcone, 48 anni, di Montedoro. Sposato con Rosaria, è padre di due splendidi gioielli: Francesco, dieci anni, e Gabriele, appena cinque anni. Coinvolti attivamente nel progetto dell’olio di qualità (i figli, scherzosamente e genialmente, sono uno direttore del marketing e l’altro direttore generale, mentre lui è semplicemente l’operaio, tutto stampato e documentato in tre magliette bianche).

“Il nostro uliveto si trova a circa cinque chilometri da Montedoro – dichiara Falcone al microfono de La Voce del Nisseno -. L’appezzamento è localizzato in un areale con clima mediterraneo semiarido, con una piovosità di circa 560 millimetri annui distribuiti per circa il 70% durante il periodo inverno-primavera”. Dopo una breve pausa, riprende: “L’elevata capacità di ritenzione idrica dei nostri suoli consente lo sviluppo degli ulivi e in particolare il riempimento delle drupe anche durante la tarda primavera e l’estate senza la necessità che venga fornita acqua irrigua”.

Il clima favorevole, poi, impedisce “lo sviluppo di malattie fungine. Ciò, assieme al controllo meccanico delle infestanti, ci consente – prosegue l’imprenditore – di ottenere un prodotto salubre e rispettoso dell’ambiente in assenza di trattamenti con principi attivi di sintesi”.

Un’azienda solida, dunque, in continua crescita, che dà lavoro e valorizza il territorio. Un lavoro certosino e paziente, che deve rispettare diverse fasi: dalla raccolta alla produzione, dalla commercializzazione alla spedizione. Tra giornate nei campi e nottate nei frantoi. Raccogliendo quattro tipologie di olive: “Abbiamo voluto unire (parlo anche a nome dei miei figli) – continua Falcone – questi quattro tipi di olive per portare sulle vostre tavole un gustoso e buonissimo olio”. Si riferisce alle coltivazioni impiantate del loro oliveto che comprende la Nocellara, la Biancolilla, la Moresca e la Carolea. “Abbiamo racchiuso dentro oltre al sole della nostra Sicilia, il nostro rispetto e l’amore per questa terra”, conclude il vulcanico imprenditore. Infatti, il mix di “eterogeneità di produzione e caratteristiche organolettiche ci consente di avere un blend ben equilibrato”.

“Nel complesso – sottolinea questa giovane eccellenza imprenditoriale del territorio che è Totò Falcone -, nella nostra azienda adottiamo tecniche agronomiche in accordo con il ciclo naturale della specie e soprattutto rispettose dell’ambiente. Il nostro olio viene fatto curando i minimi particolari e nel massimo rispetto dell’igiene. Dopo aver raccolto le olive durante il giorno, vengono portate al frantoio dove nella notte vengono trasformate in olio”.

E al cronista che ha avuto il privilegio di gustare e vedere questo olio speciale, confida: “Alla fine di tale procedimento viene – tramite silos di mille litri – trasferito nei silos dove viene lasciato decantare per un paio di giorni e subito dopo imbottigliato, controllato e spedito a destinazione”.

Ormai ha un mercato non solo territoriale (il Nisseno), ma pure regionale e nazionale. E anche all’estero cresce. Spedizioni negli Stati Uniti d’America, ad esempio. Ma sono ormai diverse le destinazioni in ogni parte del pianeta. Un’esportazione sempre più importante. L’olio Falcone è sulle tavole delle famiglie e dei ristoranti. I complimenti sono frequenti, gli elogi sono medaglie che non si contano più. Le scolaresche vanno presso la sua azienda e Totò Falcone, con entusiasmo, spiega l’iter, dalla produzione alla commercializzazione. Sponsorizza la squadra locale di calcio. Il nome del suo olio magico è sull’abbigliamento sportivo.   

Forse il destino non basta. Forse esistono solo scelte da fare: insistere o mollare. Il destino è quella paura che abbiamo vinto. Totò Falcone ci insegna una lezione semplice. La spiega con l’esempio, intanto, ai figli, coinvolti in questa splendida avventura.

I sogni si realizzano con il duro lavoro, con la grinta e la determinazione. Con i sacrifici si può davvero tutto. Il segreto di questo olio speciale risiede tra il sapore unico e inconfondibile del prodotto appena viene gustato e il battito del cuore che immediatamente nasce in ciascuno di noi.

“Le radici di un albero vanno in profondità, quelle di questi ulivi arrivano al cuore”, chiosa l’imprenditore montedorese. L’olio Falcone è veramente poesia in bottiglia. Provare per credere!

MICHELE BRUCCHERI