la vaccinazione è fondamentale
Renzo Bufalino (sindaco di Montedoro)

Renzo Bufalino: “La vaccinazione è fondamentale per sé stessi e per gli altri”. Il sindaco di Montedoro lo dichiara chiaramente. E poi, senza peli sulla lingua, precisa: “Nel nostro paese è ancora alta la percentuale di non vaccinati nelle fasce d’età 60-64 anni e 70-79 anni”.

la vaccinazione è fondamentale
Un infermiere somministra il vaccino

Il sindaco Bufalino aggiunge: “Poiché queste sono considerate fasce a rischio, è importante che quante più persone provvedano a vaccinarsi il prima possibile”. Dunque, la vaccinazione è fondamentale.

Fornisce alcuni dati, secchi e puntuali. I vaccini, di Montedoro, della fascia 60-64 anni sono 41 (57%), i non vaccinati sono 32 (43%); della fascia 65-69 anni, le persone vaccinate sono 52 (75%), i non vaccinati 17 (25%).

Ed ancora: la fascia di età tra i 70 e i 79 anni: i vaccinati sono 67 (49%), i non vaccinati sono 69 (51%). Mentre per quanto concerne gli over 80, sono ben 107 le persone che hanno ricevuto il siero (75%); non hanno ricevuto nessuna somministrazione il 25% della popolazione, ovvero 35 persone. Ovviamente ci stiamo riferendo a chi ha un’età superiore agli ottant’anni.

Queste sono le fasce d’età a rischio e l’appello del sindaco Bufalino, giusto e sacrosanto, è quello di vaccinarsi presto. Le varianti potrebbero far danni, dunque bisogna mettersi in sicurezza per contrastare il Coronavirus.

Se la vaccinazione è fondamentale, assumere comportamenti equilibrati e responsabili è necessario. Mantenere le distanze e igienizzarsi le mani frequentemente. Da qualche giorno non c’è più l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, tuttavia si confida sempre nel buonsenso e nel senso civico di tutti.

La Voce del Nisseno, infine, dispone di alcuni dati riferibili a Montedoro. Secondo l’ultimo report dell’Asp di Caltanissetta, aggiornato a due settimane addietro, del piccolo paese del Vallone hanno ricevuto – in tutto – la prima dose 590 persone e per quanto attiene la seconda dose 307. Percentualmente le cifre sono le seguenti: 40,72% (prime dosi), 21,19 (seconde dosi).

Come si ricorderà, Montedoro è già stata zona rossa. Attualmente non ha nessun caso positivo. In tutto, dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ne ha avuti 87 (di cui tre decessi).

MICHELE BRUCCHERI 

LEGGI ANCHE: MONTEDORO, ECCO L’OASI DELL’AGRICOLTURA DELL’IMPRENDITORE NICOLÒ BUFALINO

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedentePODISMO & VACANZE, AL VIA LA DECIMA EDIZIONE DEL GIRO PODISTICO A USTICA
Articolo successivoBOOM DI GUARIGIONI A SANTA CATERINA VILLARMOSA
Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]