ECCELLENZE IMPRENDITORIALI. “Il Ristorante Boccuccia collocato all’ingresso dell’area di Lavinio Stazione è un’isola felice, perché ha un proprio universo tra sale, parcheggi e giardini”

Mauro Boccuccia con le gemelle Squizzato

Angela, Mauro e Paola, i figli della famiglia Boccuccia che aprì il ristorante svariati decenni fa e che ancora oggi continuano la tradizione con gli ampliamenti visivi delle struttura, riescono a mantenere alto il nome della loro famiglia con delle scelte composite per le varie esigenze della loro vasta clientela, fatta di affezionati turisti, abitudinari, turisti per caso e di fidelizzati che tramandano con il passaparola lo svolgimento delle loro cerimonie e i loro eventi. Il Ristorante Boccuccia collocato all’ingresso dell’area di Lavinio Stazione è un’isola felice, perché ha un proprio universo tra sale, parcheggi e giardini.

Le strategie del ristorante sono lungimiranti e molto attente alle trasformazioni di un mercato ormai aggredito dal booking on line. Infatti, anche la presenza nel web del Ristorante è dagli albori della rete molto accurata e curata. Moltissimi hanno flash di “foto-ricordo” di loro eventi e cerimonie da Boccuccia, foto-ricordo che vengono poi tramandate ad amici e conoscenti.

E’ alto anche il prestigio del nome Boccuccia tra i frequentatori del settore comunicazione, spettacolo, cinema ed eventi nazionali che ultimamente vengono organizzati e diffusi da Lisa Bernardini, una professionista di origine toscana che ha varcato da subito i confini della sua terra per aggiudicarsi una posizione di alta considerazione dagli addetti ai lavori per le straordinarie capacità organizzative, comunicative e di relazioni. Chi assiste ai suoi eventi lo sa bene e diffonde il piacere di sottolineare le sue grandi doti e professionalità.

La coppia Bernardini-Boccuccia ha realizzato all’interno della struttura da qualche anno eventi di risonanza nazionale ed internazionale. Famoso è oramai il Raduno Ferrari in zona, concertato logisticamente in maniera impeccabile da Mauro Boccuccia in qualità di imprenditore e amante dei motori e del buon cibo, che di questo tipo di avvenimenti è un veterano (siamo giunti al nono anno di organizzazione di questo evento). Da un po’ di tempo al raduno viene affiancata anche una direzione artistica di Premi: i “Ferrari Awards” di Anzio, che sono a cura dell’Associazione Occhio dell’Arte, di cui la Bernardini è presidente.

Mauro Boccuccia, Lisa Bernardini e altri ospiti per l’iniziativa Storie di Donne 2016

Inoltre, all’interno di questo locale raffinato e sempre più conosciuto nell’ambito dello spettacolo e della cultura, viene organizzata anche almeno una tappa del PHOTOFESTIVAL Attraverso le pieghe del tempo, kermesse itinerante dell’Occhio dell’Arte con un importante storico di premiati e di contenuti. Tra gli altri innumerevoli eventi da ricordare all’interno della struttura gestita dai Boccuccia, anche una rassegna dalla valenza socio-culturale assai meritoria: “Storie di Donne”, dedicata ad omaggiare il mondo femminile, che da un anno ha la serata più importante festeggiata proprio all’interno di questo locale.

Un locale per ogni tipo di evento, sempre più apprezzato dai Vip, romani e non, che amano frequentarlo e intrattenersi con Mauro Boccuccia e la sua famiglia.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]