un mondo senza musica
Marco Guccione

Marco Guccione, giovane trentenne di Comiso (Ragusa), nella vita non ha mai smesso di inseguire e realizzare i propri sogni. Dopo aver conseguito la laurea in Economia presso l’Università degli Studi di Catania, ha lavorato a Roma sviluppando una grande esperienza lavorativa nell’ ambito della Business Intelligence e nel frattempo non hai mai smesso di portare avanti la passione per la musica: cantare e suonare le tastiere. “Un mondo senza musica non si può neanche immaginare”, dichiara a La Voce del Nisseno (versione online).

un mondo senza musica
Marco Guccione e Roby Facchinetti

Ha composto, arrangiato e registrato i brani strumentali del docufilm vincitore del “Premio Rai Cinema Channel”, docufilm scritto e diretto dall’attrice Virginia Barrett, premio ricevuto a Roma nel 2018 presso il teatro Olimpico. Durante gli anni universitari, oltre ad essere arrivato semifinalista nazionale al concorso canoro “il Cantagiro” come cantautore, ha avuto l’occasione di suonare in tantissime città come tastierista per la vera cover band dei Pooh (per lui Roby Facchinetti è un riferimento come compositore e tastierista).

Quest’anno, tornato a vivere e lavorare nella sua amata terra, la Sicilia, ha ripreso in mano tutta la sua strumentazione e, al fine di potersi organizzare con gli impegni lavorativi, ha ideato un progetto solista intitolato “Ricordando i Pooh”, un viaggio musicale attraverso le note e le sonorità che hanno sempre caratterizzato la leggendaria band e che ha visto la prima tappa a Mazzarino (Caltanissetta) lo scorso 5 settembre, evento voluto e permesso dalla “Fondazione dei Castelli e degli Iblei” presso i Giardini Sede Generale della banca in cui lavora.

Marco Guccione, infine, lancia un messaggio importante ai giovani: “Nella vita è importante credere in sé stessi, dare il massimo per raggiungere i propri obiettivi e avere delle passioni costruttive. La musica è molto importante nella vita di ognuno di noi, permette di esternalizzare le proprie emozioni e ci insegna ad ascoltare ed ascoltarci, ricordandoci che a fare col cuore… non si sbaglia mai!”.

“Un mondo senza musica non si può neanche immaginare”, conclude.

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