Gioielli
Ambra preistorica

Promosso da BCsicilia e dall’Università Popolare, si è tenuto ieri pomeriggio il secondo incontro del corso on line su “I Gioielli siciliani tra Storia e Arte”.

Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia, è seguita la lezione di Maria Teresa Di Blasi, storica dell’arte e presidente della sede di BCsicilia di Catania, dal titolo “Gli ornamenti del corpo e i gioielli nel periodo preistorico”. Il corso prevede nove lezioni che si terranno tutti i mercoledì e tre visite guidate.

Le altre lezioni avranno per titolo: “I gioielli e gli ornamenti nel periodo greco e romano”; “I gioielli e gli ornamenti nel periodo bizantino e medievale”; “I gioielli e gli ornamenti tra Quattrocento e Cinquecento”; “I gioielli e gli ornamenti del Settecento siciliano”; “I gioielli e gli ornamenti dell’Ottocento siciliano”; “I gioielli e gli ornamenti del periodo Liberty in Sicilia”; “I gioielli e gli ornamenti contemporanei in Sicilia”.

Le tre visite guidate sono previste domenica 9 febbraio al Tesoro della Cattedrale di Palermo, domenica 9 e domenica 23 marzo al Medagliere del Museo P. Orsi di Siracusa e al Museo Pepoli di Trapani.

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione, chiarisce una nota stampa inviata alla nostra redazione. Il corso si propone di far conoscere una realtà artistica della Sicilia ancora poco conosciuta e valorizzata: l’arte dei gioielli.

Gioielli
Ambra preistorica

Nel corso dei millenni, a partire dalla preistoria, l’uomo ha sempre desiderato ornare il proprio corpo, abbellirlo, renderlo unico e riconoscibile nel confronto con gli altri. I gioielli, inoltre, hanno sempre rappresentato una protezione dal male e, quindi, “lo studio dei gioielli ci porterà inevitabilmente a parlare della magia”.

Nel corso delle lezioni, tutte illustrate da immagini, saranno proposti anche brani letterari tratti dalle opere degli scrittori siciliani, ma anche dalla letteratura popolare, dalle fiabe e dai racconti popolari. Non mancheranno i riferimenti ai tesori sacri custoditi nelle chiese.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]