andrea casta
Andrea Casta

Fonte inesauribile di vita, la Natura nelle sue diverse atmosfere restituite da scorci e paesaggi diversi e irripetibili da un continente ad un altro, regala ogni volta una uova emozione dove cogliere sempre inediti profumi, colori, suoni restituiti da boschi, foreste, vallate, distese oceaniche, ghiacciai, deserti a perdita d’occhio di cui assaporare con gli occhi e il cuore quella bellezza intrisa di mistero e forza.

andrea casta
La copertina

Solari e rasserenanti, cupi e malinconici i volti in costante divenire della nostra Madre Terra invitano lo spettatore a riscoprire sé stesso, recuperando attimi di sospensione che proiettano il pensiero verso quel senso di infinito racchiuso e silente in ogni singolo particolare, così come nella visione d’insieme di un luogo dove ad esempio a vibrare è il soffio del vento tra le fronde degli alberi di un bosco, o l’infrangersi delle onde del mare su una scogliera.

Prima dell’uomo è stata la Natura e dopo l’uomo sarà sempre la Natura. Partendo da questo pensiero è importante guardare ad un nuovo modo di vivere il rapporto con la stessa natura che in questi ultimi 50 anni è stata sfruttata e ferita dall’uomo pur avendo essa trovato la forza per riemergere. I cambiamenti climatici, lo scioglimento dei ghiacciai, l’inquinamento delle acque e dell’atmosfera, gli incendi stanno sempre più incidendo sull’equilibrio dell’ecosistema danneggiando l’habitat e mettendo a rischio diverse specie animali. All’uomo spetta il compito di salvaguardare e rispettare ogni angolo della natura ritrovando quel legame di amore dimenticato da troppo tempo.

Tra gli artisti che con la musica portano un messaggio importante in cui l’uomo e la natura ritrovino quell’amore originario per vivere in armonia in un’ottica di rinascita dell’intero Pianeta, è Andrea Casta, violinista di fama internazionale con la nuova canzone dal titolo “Good Morning Sun”, disponibile dallo scorso 30 luglio 2021 su tutte le piattaforme musicali.

Noto al grande pubblico per il suo archetto luminoso come la spada di Star Wars, Casta il violinista “Jedi”, dopo aver inaugurato i mondiali di Cortina 2021 e aver suonato allo Stadio Olimpico di Roma per tutta la stagione di serie A, è uno dei protagonisti dell’estate musicale 2021 sia dal vivo che con il suo progetto discografico dance. Firmato con Mark Tembo, giovane produttore sardo di grande talento, il brano rientra nella trama post-apocalittica in cui Andrea ha inserito le sue produzioni inedite.

Il video è stato girato a Villa Perugini, la “Casa Albero”, esperimento architettonico degli anni ’60 immerso nella pineta di Fregene che, nel racconto di “The Space Violin Project”, diventa la casa del ricordo, dove Commander AJ torna nel 2242 al termine di un lungo viaggio nello spazio e rivive la sua giovinezza solitaria in un mondo al collasso.

Musica da ascoltare e da vedere: il concerto, in tour nelle piazze d’Italia, s’intitola Rebirth. È un “visual concert” per tutta la famiglia, costruito sulla ricca produzione di video portata avanti dal violinista negli ultimi anni, abbinata a celebri cover reinterpretate e ai suoi brani dance elettronici originali ascoltati in tutto il mondo (Casta conta ormai 1 milione e mezzo di ascolti su Spotify e quasi 2 milioni di views su YouTube). Il racconto attraverso video e le canzoni prende il via dalla natura incontaminata, passa da musei e siti archeologici, fino ad arrivare allo spazio e la fantascienza attraverso le illustrazioni e il suo alter ego nel futuro, Commander AJ.

andrea casta
Andrea Casta

Questi scenari visivi permettono ad Andrea Casta di mettere in scena, lo spirito di rinascita (da qui il titolo del tour Rebirth) che passa dal rapporto tra uomo e natura, “una storia d’amore tormentata nella quale tutti ci dobbiamo impegnare per consegnare al futuro un pianeta migliore”, dice Casta.

Durante il mese di agosto Andrea Casta suonerà tra gli altri in alcuni luoghi simbolici: oggi (domenica 1) sarà in concerto nella piazza di Cavriglia (AR), sulle colline toscane tra Valdarno e Chianti, l’8 in piazza a Ponte di Legno (BS) dove tornerà il 22 agosto per un concerto all’alba a 3300 metri sui ghiacciai dell’Adamello, ancora il 13 sarà in Calabria, a Diamante (CS) sul lungomare di Belvedere Marittimo, il 14 a Terracina (LT), il 15 a La Villa in Alta Badia (BZ), il 20 in piazza a Madonna di Campiglio, con le Dolomiti del Brenta sullo sfondo.

Attraverso le dirette social su Instagram e Facebook quanti non possono essere presenti di persona ai concerti, possono parzialmente assistere alle performance e rimanere aggiornati su tutte le date seguendo l’artista.

SILVANA LAZZARINO

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