SERRADIFALCO. Gli imprenditori Dario Argento (amministratore unico) e il fratello Giuliano hanno creato un prodotto gustoso e di qualità. Commercializzato in Italia, ma anche all’estero

Da un’intuizione geniale e innovativa dei fratelli Argento, Dario e Giuliano, nasce una gustosa e squisita bevanda: l’Amaro delle Terre del Falco. Un marchio giovane, avendo emesso i primi vagiti lo scorso anno, a luglio, in estate. Ma che ormai dà gusto e sapore a chi ama la buona tavola, sempre di più. I due dinamici imprenditori, alacremente, stanno cercando di diffondere ulteriormente la loro deliziosa specialità. Proponendo anche una variegata gamma di sapori unici e inimitabili.

Dario Argento, 24 anni, amministratore unico di AD Multiservice srl (la sede legale è ubicata a Serradifalco, in via Crispi 27, mentre quella operativa è in via Duca 12), e Giuliano, 18 anni, coniugano sapientemente tradizione e innovazione, passato con presente e futuro. Infatti, l’Amaro delle Terre del Falco nasce da un’antica ricetta della loro famiglia. E ne curano direttamente la fase produttiva. Un’azienda moderna e frizzante che ama i sapori e i frutti della nostra Sicilia.

Partecipano a rinomate fiere dell’agro-alimentare, sono presenti nei centri commerciali e, lentamente, a macchia d’olio si stanno espandendo in lungo e in largo. Non soltanto a livello regionale e nazionale, ma anche all’estero. I loro quotidiani sacrifici vengono ripagati dai risultati conseguiti, giorno dopo giorno. Un amaro alle erbe, ma la giovane realtà imprenditoriale ha arricchito la propria offerta produttiva.

Producono e commercializzano la crema cioccolato delle Terre del Falco, dal colore marrone oscuro, tipico del cacao, aromatico, che può essere abbinato, gastronomicamente, per guarnire dolci e accompagnarlo con biscotti, oppure da solo (dopo l’apertura si consiglia di conservarlo in frigo). Poi c’è il Fico d’India delle Terre del Falco. E’ caratteristico della frutta utilizzata, dal profumo aromatico ed intenso, tipico appunto del ficodindia fresco. Ottima bevanda da sorbire da sola come liquore da dessert, per guarnire macedonie e per la preparazione di cocktail. Da conservare poi in freezer.

Da segnalare inoltre la crema mandorla delle Terre del Falco. Ha un colore bianco candido, un profumo aromatico e tipico della frutta secca. Ottimo da bere da solo ma anche per guarnire dessert e per la preparazione di cocktail. La bottiglia va riposta in ambiente fresco e dopo l’apertura è consigliabile tenerla in frigo. Anche per questa tipologia di bevanda vi sono vari formati. Scatole da 6, 12 e 40 bottiglie.

Un’altra peculiarità dei fratelli Argento è la crema pistacchio delle Terre del Falco. Ha un colore verde scuro e un profumo aromatico. Ottima bevanda da sola, ma interessante anche per guarnire dessert e pure in questo caso per cocktail. La bottiglia va riposta in ambiente fresco e dopo l’apertura è preferibile tenerla in frigo.

Un altro fiore all’occhiello è il limoncello delle Terre del Falco. Dal colore giallo intenso, caratteristico del colore utilizzato, dal profumo aromatico, tipico del limone fresco. E’ ottimo come digestivo, ma anche per guarnire dessert e preparare cocktail. Dopo l’apertura è consigliabile riporre la bottiglia in freezer.

L’Amaro delle Terre del Falco, ciliegina sulla torta di questa vasta gamma di liquori eccellenti, è di colore marrone scuro, dal profumo intenso e aromatico, con un grado alcolico di 28%. Ottima bevanda da sola come digestivo o come aperitivo da servire con ghiaccio, seltz e limone. La bottiglia va riposta in ambiente fresco (non umido e al riparo della luce).

Da un’antica distilleria siciliana, dunque, nasce questa azienda dei fratelli Argento che imbottigliano e commercializzano, con grande successo, questa bevanda. Che può essere comprata per uso familiare, ma anche per raffinati regali in tutte circostanze.

Una bevanda che è molto apprezzata anche negli esercizi pubblici. Come ad esempio, a Serradifalco, presso l’osteria e pizzeria “Al Fante de Spade” (corso Garibaldi) di cui è titolare il tenace Davide Labrone. Gradite e di enorme successo le diverse degustazioni presso questo locale che offre una vasta gamma eno-gastronomica, arricchita con i liquori delle Terra del Falco.

“Siamo un’azienda giovane e dinamica – raccontano all’unisono i fratelli Argento -, nata dalla volontà di una nuova generazione di imprenditori che valorizzano le risorse del territorio. Produciamo liquori di qualità con i sapori e i profumi della nostra amata Sicilia. Per informazioni potete contattarci ai seguenti numeri telefonici: 389 6476085 oppure 331 1488747. La nostra mail è: amarodelleterredelfalco@gmail.com e il nostro efficiente sito web è www.amarodelleterredelfalco.it”.

Liquore di qualità, di notevole pregio, questo Amaro delle Terre del Falco che ha già un importante e prezioso riferimento al paese nel quale vive la famiglia Argento. Una bevanda gradevole che merita un mercato sempre più vasto e capillare. Una bevanda veramente per tutti i gusti e, possiamo scriverlo, per tutte le… età.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]