Scende sempre più la curva
Operatore sanitario in campo

Sono diciassette i nuovi casi positivi nel Nisseno e ventisette le guarigioni. Questi i dati diffusi ieri dall’Asp di Caltanissetta in merito al contagio nella nostra provincia.

Queste diciassette infezioni sono così distribuite, secondo il report: sette a Gela, quattro a Marianopoli, tre a Delia, due nel capoluogo nisseno e uno a San Cataldo.

C’è da registrare, inoltre, quattro dimissioni dalla degenza ordinaria. Infatti, quattro pazienti positivi (tre di Caltanissetta e uno di San Cataldo) sono usciti dal reparto di Malattie infettive.

Sul fronte delle guarigioni, le ventisette persone sono: 12 persone di Gela, 6 di Butera, 2 di Niscemi, 2 di Caltanissetta, 2 di San Cataldo, uno di Milena, uno di Riesi e uno di Sommatino.

Attualmente le infezioni in provincia di Caltanissetta sono 271. E di questi, soltanto ventidue sono in Malattie infettive (un paziente è ricoverato fuori provincia).

Sono stati diciassette i nuovi casi positivi in provincia di Caltanissetta, ieri, e ben 27 i guariti.

Diamo, adesso, uno sguardo alla distribuzione territoriale del contagio, sempre in considerazione dei dati forniti dall’Asp nissena.

diciassette i nuovi casi positivi
Un reparto ospedaliero

Butera ha dodici casi positivi e due ricoveri in Malattie infettive, Caltanissetta 49 (sei i pazienti in Malattie invettive), Delia 18 (un ricovero), Gela 103 (sei ricoveri ospedalieri), Marianopoli 9, Mazzarino 3, Milena ha un solo caso (ricovero ospedaliero), Mussomeli 6, Niscemi 24 (tre ricoveri in Malattie infettive, uno fuori provincia), Riesi 8, San Cataldo 13, Santa Caterina Villarmosa 1, Serradifalco 18 (tre ricoveri in Malattie infettive), Sommatino 3 e Villalba 3.

Questi sono i dati ufficiali dell’Asp di Caltanissetta. Come già riferito, la giornata di ieri ha registrato ventisette guarigioni. E sono stati appena diciassette i nuovi casi positivi da Covid-19.

La campagna di vaccinazione, in provincia, va avanti. I risultati sono abbastanza buoni. Si spera di raggiungere ancora chi non ha fatto nemmeno la prima somministrazione. Soltanto con una copertura alta si può frenare meglio il maledetto Coronavirus. Ovviamente si raccomanda sempre la massima prudenza.

MICHELE BRUCCHERI   

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DATA SHEET INTERATTIVO
(Si Possono scaricare i dati)