quindici pazienti positivi
Sanitario in ospedale

Quindici pazienti positivi al Covid-19 nel Nisseno, nelle ultime 24 ore. E diciotto nuove guarigioni. In base al report dell’Asp di Caltanissetta, fornito ieri sera.

quindici pazienti positivi
Dati Covid-19 dell’Asp di Caltanissetta

Quindici pazienti positivi così distribuiti: cinque di San Cataldo, quattro del capoluogo nisseno, due di Mazzarino, due di Niscemi, uno di Riesi e uno di Gela.

Sono naturalmente tutti in isolamento domiciliare. Attualmente i casi positivi, in provincia di Caltanissetta, sono 225.

Dal bollettino dell’Asp nissena, poi, emerge la dimissione di un paziente dalla degenza ordinaria. Si tratta di una persona proveniente da fuori provincia, ritenuto guarito clinicamente.

In merito alle guarigioni, sono distribuite territorialmente così: 14 pazienti di Gela, uno di Marianopoli, uno di Mazzarino e uno di Caltanissetta.

Ad oggi, i ricoveri presso Malattie infettive sono 17. Ecco il riepilogo epidemiologico, comune per comune, nel Nisseno.

I casi positivi a Butera restano 2 (uno in Malattie infettive), a Caltanissetta 33, a Delia 3, a Gela 86 (sei in Malattie infettive).

Ed ancora: a Marianopoli 5, a Mazzarino 2, a Mussomeli 9 (uno in Malattie infettive), a Niscemi 25 (tre in Malattie infettive).

Infine: a Riesi 32 (quattro in Malattie infettive), a San Cataldo 21 (uno in Malattie infettive), a Serradifalco 1 (un paziente ricoverato fuori provincia), a Sommatino 1 e a Sutera 4.

In base a questi dati, dunque, i primi cinque comuni con più infezioni sono, nell’ordine: Gela (86), Caltanissetta (33), Riesi (32), Niscemi (25) e San Cataldo (21).

Sostanzialmente, la curva del contagio è in discesa da molte settimane. La situazione è indubbiamente sotto controllo. Sono ancora in corso momenti vaccinali in provincia di Caltanissetta, per aumentare il numero delle persone immunizzate.

Come scriviamo da tempo, l’obiettivo primario e principale è vaccinare il più possibile. Per rendere più efficace e vincente la battaglia contro il Covid-19.

Da oltre un anno e mezzo, questo ingannevole virus ha messo in ginocchio il mondo intero.

Riepilogo epidemiologico della provincia di Caltanissetta, sulla scorta dell’ultimo bollettino: quindici pazienti positivi e diciotto guariti.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]