i numeri del contagio
Presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta

Oltre undicimila guarigioni dal Coronavirus nel Nisseno, dall’inizio dell’epidemia. Esattamente 11.046 persone, sino a ieri. Complessivamente 226 decessi, di cui due persone provenienti da fuori provincia.

undicimila guarigioni
Il Coronavirus

Dei casi totali di positività, Caltanissetta ne ha certificati – secondo i dati dell’Asp nissena – 2.564. Ma il primato spetta a Gela con 4.044 infezioni. A Niscemi poi i casi positivi, complessivamente, sono stati 1.453. In tutto, vi sono stati 11.523 casi positivi dall’inizio della pandemia.

In questo “podio” al negativo, dunque, sono prima Gela, seconda il capoluogo nisseno e terzo posto per Niscemi. A ruota, vi sono: San Cataldo con 812, Riesi 507, Mazzarino 413, Mussomeli 333.

Ed ancora: Serradifalco con 262, Sommatino 128, Santa Caterina Villarmosa 107, Butera 99. E in ordine sparso, gli altri numeri più significativi riguardano: 48 casi a Campofranco, dall’inizio dell’emergenza sanitaria; 78 a Delia, 87 a Montedoro, 73 a Marianopoli.

Il comune che ha fatto registrare il minor numero di contagi è Sutera con quattro infezioni.

Per quanto concerne i decessi, il tributo più alto l’ha fatto registrare Gela con 76 vittime. Poi c’è Caltanissetta con 43 e Niscemi con 25. Rispetta la graduatoria delle infezioni, sostanzialmente. Per l’elevato numero di casi positivi.

Quindici decessi sono stati certificati a San Cataldo, sei a Riesi, cinque a Serradifalco, tre a Montedoro. Solo per citarne qualcuno.

Poco più di undicimila guarigioni, dunque, e più di 11.500 infezioni, secondo il bollettino dell’Asp di Caltanissetta: sono questi i principali numeri, oltre – purtroppo – ai decessi che portano sempre tristezza e sgomento. Lentamente, si intravede lo spiraglio della normalità. Per il calo del contagio, per l’incremento delle vaccinazioni e per il clima, caldo, favorevole a dare una spallata a questo maledetto virus.

Confidiamo, tutti, unanimemente, nel senso di responsabilità per vivere tempi migliori.

MICHELE BRUCCHERI 

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Creato da La Voce del Nisseno

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]