Ieri 831 nuovi pazienti positivi
Operatrice sanitaria (© Massimo Sestini)

C’è un graduale aumento del contagio nel Nisseno. I dati appena diffusi dall’Asp di Caltanissetta certificano, ufficialmente, ben 88 nuove infezioni. Il trend della curva epidemica è innegabilmente in salita. Sono appena ventidue le guarigioni odierne.

Numeri importanti, dopo tanto tempo. Oggi dunque vi sono 88 nuovi casi positivi. Così distribuiti: 36 a Gela, 12 a Vallelunga Pratameno, 11 a Mussomeli, 9 a Caltanissetta, 7 a Niscemi, 5 a Butera, 3 a San Cataldo, 2 a Delia e uno rispettivamente a Riesi, Campofranco e Villalba.

Un paziente di Mussomeli è stato ricoverato in degenza ordinaria, un altro – sempre del grosso paese del Vallone – è morto.

C’è un graduale aumento del contagio in provincia di Caltanissetta. C’è anche qualche guarigione. Nel dettaglio: sette sono ascrivibili a Niscemi, tre al capoluogo nisseno, tre a Riesi, tre a Delia, due a Butera, due a Gela, un paziente guarito rispettivamente a Santa Caterina Villarmosa e ad Acquaviva Platani.

Impennata di infezioni. Ora i casi positivi, nel Nisseno, sono 679. Di questi, 24 sono in Malattie infettive (due sono i ricoveri fuori provincia) e un caso è ancora in cura in Terapia intensiva.

Ecco il nuovo aggiornamento epidemiologico, comune per comune, dopo il report odierno diramato dall’Asp di Caltanissetta.

C’è un graduale aumento del contagio
Operatore sanitario

I casi positivi ad Acquaviva Platani sono 6 (un paziente è in Malattie infettive); a Butera 25 (un paziente in Malattie infettive), a Campofranco 16, a Caltanissetta 98 (due i ricoveri in Malattie infettive), a Delia 5, a Gela 197 (sei in Malattie infettive), a Marianopoli 1 (paziente in Malattie infettive), a Mussomeli 129 (due in Malattie infettive e un paziente fuori provincia), a Niscemi 70 (uno in Malattie infettive), a Resuttano 1.

E per completare: a Riesi 61 (cinque in Malattie infettive e un paziente in Terapia intensiva), a San Cataldo 28 (uno in Terapia intensiva e uno in Malattie infettive), a Santa Caterina Villarmosa 6 (uno in Malattie infettive), a Serradifalco 2 (un paziente è ricoverato fuori provincia), a Sommatino 1, a Sutera 2, a Vallelunga Pratameno 15 e a Villalba 16 (quattro in Malattie infettive).

Dall’inizio della pandemia, in provincia di Caltanissetta vi sono state quasi trecento vittime (per la precisione 299). Con l’odierno decesso, una persona di Mussomeli.

C’è un graduale aumento del contagio in provincia di Caltanissetta. Ad oggi, i casi positivi, sono in tutto 679. I vaccini, a nostro avviso, servono. Per contrastare la forza della nuova variante, bisogna incoraggiare la terza dose. Il richiamo serve, perché l’efficacia – con il tempo – cala. Non bisogna abbassare la guardia, perbacco!

MICHELE BRUCCHERI

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DATA SHEET INTERATTIVO
(Si Possono scaricare i dati)

 

 

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.