Sono settanta nuovi casi positivi
Reparto ospedaliero

Miete due vittime il Covid-19 nel Nisseno: si tratta di una persona di Riesi e di un’altra di Sommatino. Un brutto colpo per le due comunità, ma anche per l’intera provincia di Caltanissetta. Dall’inizio della pandemia, vi sono stati 296 decessi (quattro fuori provincia).

A fronte di questa brutta e triste notizia, un dato confortante. Nelle ultime ore, secondo il report dell’Asp nissena, vi sono state appena quattro nuove infezioni. Due pazienti di Niscemi, uno di Gela e uno di Caltanissetta.

In degenza ordinaria, poi, è stato ricoverato un paziente di Gela. In merito alle guarigioni, sono tredici. Sono così distribuite, territorialmente: otto pazienti della città del Gonfo, tre di Niscemi, una persona del capoluogo nisseno e un’altra di Riesi.

Attualmente i casi positivi nel Nisseno sono 319. Niscemi, con 84 infezioni, mantiene il triste primato. Ad oggi (ieri, ndr) i pazienti ricoverati in Malattie infettive sono – in tutto – quindici (uno sempre fuori provincia) e un altro si trova in Terapia intensiva.

In considerazione del nuovo quadro epidemiologico, ecco i numeri del contagio nella nostra provincia.

Miete due vittime il Covid-19
Dati Covid-19 dell’Asp di Caltanissetta

Ad Acquaviva Platani, i casi positivi sono 19 (un paziente in Malattie infettive); a Butera 2 (un paziente è ricoverato in Malattie infettive), a Campofranco 2, a Caltanissetta 27 (uno in Malattie infettive).

Poi: a Gela i casi positivi sono 47 (tre in Malattie infettive), a Mazzarino 3, a Mussomeli 19 (due in Malattie infettive), a Niscemi 84, a Riesi 67 (cinque in Malattie infettive), a San Cataldo 25 (un paziente in Terapia intensiva e un altro in Malattie infettive), a Santa Caterina Villarmosa 6, a Serradifalco 7 (un paziente ricoverato fuori provincia), a Sommatino 2 e a Villalba 9 (uno in Malattie infettive).

Miete due vittime il Covid-19 nel Nisseno. Questa è, purtroppo, la notizia principale, la più dolorosa. Si spera ardentemente in una nuova, forte adesione alla campagna vaccinale. I richiami saranno importanti, ma anche chi non ha ancora ricevuto nemmeno la prima dose. Il vaccino resta il nostro miglior alleato.

MICHELE BRUCCHERI

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Creato da La Voce del Nisseno

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]