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Nicola Boccadutri

Alla triste notizia della morte di Nicola Boccadutri, fioccano i messaggi di condoglianze. Un profondo cordoglio non solo dall’universo politico e sindacale, ma anche da comuni cittadini del Nisseno (e non solo). I funerali si svolgeranno domani, 28 agosto, alle ore 16.30 presso la Parrocchia Santa Flavia.

Boccadutri ha dedicato la sua vita alla politica e al sindacato. Un uomo di sinistra. Tra i primi ad intervenire, il segretario provinciale del Pd. “La comunità del Partito Democratico della provincia di Caltanissetta – si legge in una nota a firma di Renzo Bufalino – esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Nicola Boccadutri, storico militante e dirigente del Partito, del Sindacato, dell’Auser e dell’Anpi”.

In queste sigle c’è il suo attivismo politico, culturale e sociale. “Nicola, attento ai problemi della provincia ed impegnato nel sociale, si è sempre contraddistinto nel suo agire politico e professionale per l’impegno verso gli altri, in particolare verso gli ultimi – prosegue il comunicato –. Le nostre condoglianze arrivino alla moglie e alla sua famiglia, alla quale in questo doloroso momento ci stringiamo con affetto”.

“Con enorme dolore comunichiamo che il nostro amico e compagno Nicola Boccadutri è mancato questa notte. Ci lascia una persona speciale, che ci ha voluto bene e alla quale abbiamo voluto un gran bene. Un amico sempre presente e disponibile, pronto a sostenere con un consiglio o una parola di conforto”, dichiarano dal Circolo Pd Faletra di Caltanissetta.

Sono numerosi i messaggi di cordoglio. C’è anche quello dell’ex ministro Peppe Provenzano, deputato nazionale del Pd: “Avremo modo di ricordare Nicola Boccadutri, come merita il dirigente politico e sindacale, sempre attento, intelligente e appassionato. Il solo pronunciare quel nome, Boccadutri, schiude un mondo”.

Ed ancora: “Oggi mi unisco al dolore della famiglia e piango l’amico che negli ultimi anni aveva molto sofferto, il compagno che rinsaldava il legame profondo con un’intera comunità. L’ultima volta che ci siamo visti è stato per un ricordo di Emanuele Macaluso, che lo considerava come un figlio. Voglio ricordarlo così”.

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Nicola Boccadutri

Nicola Boccadutri, figlio di Luzio Boccadutri, storico comandante del Partito Comunista di Caltanissetta sotto il regime fascista, giovanissimo abbracciò la causa del padre diventando uomo di Sinistra. Fu, infatti, dirigente politico e sindacale con Rifondazione Comunista, con i Ds (Democratici di Sinistra) e poi nel Pd.

Come ricordato, è stato anche presidente dell’Auser e dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia). Sempre impegnato nella lotta per i diritti e per la democrazia, nel corso della sua infaticabile carriera politica ha avuto modo anche di dedicarsi al recupero della memoria storica dell’antifascismo nisseno.

In un post sui social, il professor Leandro Janni scrive di lui: “Un indomito militante, lucido dirigente di una Sinistra che non esiste più”. C’è anche un messaggio dell’assessora comunale di Caltanissetta, Matilde Falcone: “Leggo con grande dispiacere che Nicola Boccadutri non è più con noi. Egli era un gran signore, una persona perbene, un gentiluomo! Mancherà alla nostra città, che ha tanto amato e per cui ha fatto tanto! Che la terra gli sia lieve. Porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia”.

Gianfranco Scarciotta:” Oggi il mio pensiero va allo scomparso compagno Nicola Boccadutri, sindacalista di lungo corso, coerente militante della sinistra nissena e del suo divenire negli anni”. Ed infine, un altro messaggio toccante: “Buon viaggio Nicola. Sono addolorato. Con te se ne va un capostipite della rettitudine e dell’impegno civile. Il continuo impoverimento della nostra città passa da perdite come quella odierna”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.