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Approvato dall’Auser di Caltanissetta il bilancio preventivo 2024. Deliberazione unanime da parte del direttivo provinciale. E dopo questo importante passaggio, si è aperto il dibattito sulla situazione politica generale. C’è da riferire che le conclusioni sono state affidate al presidente regionale, Giorgio Scirpa.

“Abbiamo condannato l’attacco terroristico di Hamas contro Israele – spiega il presidente provinciale dell’Auser, Salvatore Pelonero –, perché la violenza e l’odio non hanno mai risolto nulla finendo per dare un colpo mortale a qualsiasi tentativo di soluzione dei conflitti”.

“Ma a quella violenza – dice ancora – non si può rispondere uccidendo bambini, donne e uomini palestinesi”.

“Il rispetto del diritto internazionale non può essere ignorato da Israele. È il momento di fare cessare le armi e di garantire un serio impegno, per garantire il riconoscimento: due popoli in due stati. La Pace deve tornare ad essere riferimento per costruire ovunque un mondo migliore, che affermi giustizia e libertà per ogni popolo”.

Inoltre, nel corso del ricco dibattito è stata condannata la sub-cultura del possesso e il “dominio patriarcale che porta ai femminicidi e alla violenza contro le donne, segno di una cultura inaccettabile, perché l’Auser – rimarca Salvatore Pelonero – è un’associazione di relazioni sociali e umane, attraverso pratiche di cittadinanza attiva”.

Il presidente provinciale dell’Auser, al nostro microfono, è un fiume in piena: “La difesa della democrazia e della libertà, della pace, della non violenza saranno il nostro impegno e la nostra campagna per il 2024. II nostro motto è ‘Educhiamo al rispetto’ per costruire una società libera da ogni violenza di genere…”, ed elenca le direttrici su cui muoversi. Si va dalla “cancellazione delle disuguaglianze, della povertà e precarietà all’impegno, in tutta la provincia, per aiutare anziani, persone fragili e persone sole a casa”. auser

Pelonero, infine, ricorda che sono state presentate, nei mesi scorsi, una serie di proposte, ad oggi inascoltate ma torneranno ad incalzare il governo regionale. Spiega che sono stati avviati una serie di protocolli d’intesa, coinvolgendo alcune scuole per far camminare insieme anziani e giovani sui temi della “solidarietà, pace e non violenza”.

Anticipa che il prossimo 27 gennaio 2024 “svolgeremo il Giorno della Memoria con la partecipazione del presidente nazionale dei figli dei deportati Guido Lorenzetti”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]