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La Questura

La Questura di Caltanissetta traccia un bilancio delle attività svolte nel corso del 2024. Dalla violenza domestica a quella negli stadi, dal traffico di droga alle truffe on-line sino all’educazione alla legalità nelle scuole del Nisseno. Nessun aspetto è stato tralasciato in termini di prevenzione e controllo del territorio con servizi ordinari e straordinari.

“È stato un anno impegnativo in cui abbiamo portato avanti le attività istituzionali all’insegna del motto ‘Esserci Sempre’”, dichiara la dottoressa Pinuccia Albertina Agnello (questore di Caltanissetta). “Abbiamo voluto garantire un’alta percezione della sicurezza ai cittadini della provincia. Abbiamo voluto essere presenti in tante scuole per portare il concetto di legalità tra i giovani che sono il futuro della nostra società”.

“Siamo intervenuti in diversi ambiti, rafforzando il controllo del territorio – prosegue –. Abbiamo agito in maniera incisiva quando necessario. Abbiamo lavorato intensamente per la prevenzione dei reati in genere. I risultati ottenuti sono significativi e soddisfacenti”.

Frattanto, con un’altra nota stampa, la Questura nissena informa: la Polizia di Stato – si legge nel comunicato – comunica che le cerimonie di fine anno si svolgeranno all’insegna di una maggiore sicurezza.

Il recente atto terroristico che ha funestato i mercatini di Magdeburgo in Germania ha riportato all’attualità gli attentati terroristici di matrice islamica degli scorsi anni. “Nell’ottica di porre maggiore attenzione alla prevenzione e al controllo del territorio, nei giorni scorsi in Prefettura, su indicazioni fornite anche dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, si è riunito il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, partecipe anche il sindaco di Caltanissetta, con il quale si è discusso, tra l’altro degli eventi di fine anno”, si legge nella nota.

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Posto di blocco

“In tale contesto – conclude il comunicato – si è convenuto di rafforzare le attività di controllo durante le festività con servizi che vedranno impegnato il personale della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine nella gestione delle manifestazioni di fine anno in tutta la provincia”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]