ancora contagi nel Nisseno
Presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta

Ancora contagi nel Nisseno: sono 36 nuove infezioni e appena 11 guariti, secondo il report dell’Asp di Caltanissetta, nelle ultime 24 ore.

Sono tutti in isolamento domiciliare. Quasi la metà – ben 14 – sono pazienti di Mussomeli, 6 di San Cataldo, 6 di Gela, 3 del capoluogo nisseno, 3 di Acquaviva Platani, 2 di Sutera e 2 di Niscemi.

È stato ricoverato in degenza ordinaria un paziente di Caltanissetta. È stato anche dimesso un paziente di Riesi dal reparto di Malattie infettive.

Sul fronte delle guarigioni, ecco i dettagli: ben otto pazienti sono di Niscemi, due di Gela e uno di Mussomeli.

Complessivamente, dunque, si registra una risalita del contagio nel Nisseno. Attualmente i casi positivi, nella nostra provincia, sono 468 (più 25 rispetto alla giornata di ieri). Di tutte le infezioni, ben 26 sono pazienti ricoverati in Malattie infettive (una persona è fuori provincia) e c’è sempre un ricovero in Terapia intensiva.

Ancora contagi nel Nisseno, ma aggiorniamo la mappa epidemiologica (comune per comune).

ancora contagi nel Nisseno
Operatrici sanitarie

Ad Acquaviva Platani, i casi positivi sono 20 (un paziente è in Malattie infettive); a Butera 9 (un paziente è in Malattie infettive), a Campofranco 11 (un paziente è in Malattie infettive), a Caltanissetta 57 (quattro i ricoveri in Malattie infettive), a Delia 5, a Gela 67 (tre in Malattie infettive), a Mazzarino 3 (uno in Malattie infettive), a Milena 1, a Mussomeli 59 (uno in Malattie infettive), a Niscemi 98, a Riesi 62 (otto in Malattie infettive), a San Cataldo 36 (un paziente in Terapia intensiva e due pazienti in Malattie infettive), a Santa Caterina Villarmosa 6, a Serradifalco 6 (un paziente è ricoverato fuori provincia), a Sommatino 2, a Sutera 2 e a Villalba 22 (quattro in Malattie infettive).

Riepilogo: ancora contagi nel Nisseno (36 nuovi casi, nelle ultime ore, e 11 guarigioni, secondo il bollettino dell’Asp di Caltanissetta).

L’unica strategia vincente è, a nostro avviso, il vaccino per tutti. Prima che la curva s’impenni. La campagna vaccinale non deve arrancare, anzi! Bisogna poi rispettare le regole di contenimento. Il virus, purtroppo, continua a circolare e si accanisce sui non vaccinati, principalmente.

MICHELE BRUCCHERI

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