“C’era una volta il cuore. L’arte di fare il medico” è il titolo del congresso regionale di cardiologia che si svolgerà domani 6 e venerdì 7 novembre presso l’auditorium del seminario vescovile di Caltanissetta, con inizio alle ore 15.

Il direttore scientifico ed organizzatore dell’evento è il cardiologo Luigi Scarnato e si prevede la partecipazione di circa 100 medici provenienti da tutta la Sicilia.
Fra i temi dibattuti l’ipertensione arteriosa, la dislipidemia, l’obesità, lo scompenso cardiaco e le principali patologie cardiovascolari, ma si discuterà anche di prevenzione e delle più recenti ed innovative tecniche diagnostiche.
Il tema principale del simposio vuole essere, comunque, la riscoperta della medicina come arte, dell’importanza dell’uomo al centro della cura, sia nel ruolo di medico, sia nella posizione di paziente.
Il congresso, con gli interventi degli esperti delle materie scientifiche, ma anche umanistiche, cercherà di riportare la medicina allo spirito delle origini, dove in assenza di tecnologia l’osservazione dell’uomo era fondamentale nella ricerca della malattia, e soprattutto nella scelta della cura adeguata.
Naturalmente gli enormi progressi della moderna medicina devono essere considerati ed applicati, ma il medico, come uomo, deve tornare al primo posto, quale protagonista essenziale nel percorso terapico.
Il congresso che si svolgerà con una formula diversa dal consueto, cioè del cardio talk, vedrà sul palco i diversi esperti dibattere sotto la guida di un anchorman. I diversi argomenti saranno trattati attraverso un confronto dinamico e costruttivo, al fine di potere creare un’azione interattiva fra pubblico e faculty.
Sono pure previste delle prestigiose letture magistrali, fra le quali quella del sacerdote Massimo Naro dal titolo “Il giuramento di Ippocrate. L’amore come cura” e quella del cardiologo pediatrico, professor Francesco de Luca “Quando il corpo diventa linguaggio”.

“Al congresso sono invitati a partecipare”, dice il dottor Luigi Scarnato, “medici di tutte le età e di tutte le discipline, anche specializzandi e studenti di Medicina, che potranno trarre spunti di riflessione ed operatività dal confronto di chi pratica da decenni la clinica, la semeiotica fisica e strumentale, oltrepassando le linee guida o gli score degli algoritmi”.
La partecipazione all’evento è libera, per informazioni si potrà contattare la segreteria organizzativa o iscriversi in sede. La mattina di domani, 6 novembre, sono previsti due mini corsi, riservati a medici cardiologi, specializzandi e studenti di Medicina.
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