42 guarigioni
Dati Covid-19 dell'Asp di Caltanissetta

Si registrano due nuovi decessi da Covid-19 nel Nisseno: erano entrambi pazienti di Gela (le vittime, in tutto, dall’inizio della pandemia sono 237). Questo è il dato più pesante della giornata odierna diramato dall’Asp di Caltanissetta. Ma c’è anche qualche buona notizia. A fronte delle 36 nuove infezioni, vi sono pure 42 guarigioni. Quindi, i guariti superno le positività.

42 guarigioni
Sanitari in reparto

Delle trentasei nuove infezioni, tredici sono ascrivibili a Gela. Otto casi sono riconducibili a San Cataldo. E sempre secondo il report dell’Asp nissena, sette sono legati a Caltanissetta. Poi c’è Mazzarino con tre positivi, Riesi e Niscemi con due, uno è di Resuttano.

In degenza ordinaria, frattanto, è stato ricoverato un paziente di Mazzarino. E delle 42 guarigioni, ben 26 sono di Mazzarino. Dieci sono invece di Gela, tre del capoluogo e uno di Serradifalco.

Secondo il consueto bollettino dell’Asp di Caltanissetta, i numeri del contagio attualmente sono questi: 50 sono concentrati nel capoluogo (un paziente in Malattie infettive), 11 a Delia (un paziente in Malattie infettive), 983 a Gela (dieci in Malattie infettive), 241 a Mazzarino (quindici in Malattie infettive), 76 a Niscemi Un paziente in Malattie infettive), 150 a Riesi (sei casi in Malattie infettive), 25 a San Cataldo (un paziente in Malattie infettive), 6 a Serradifalco, 14 a Sommatino, 7 a Butera, 2 a Santa Caterina Villarmosa, 2 a Campofranco (un caso in Malattie infettive), 6 a Mussomeli, 8 a Vallelunga Pratameno.

Gli altri comuni nisseni ovviamente registrano zero casi. I ricoverati presso il reparto di Malattie infettive, nel Nisseno, sono 37 pazienti. Le persone in isolamento domiciliare obbligatorio sono 1.545.

Globalmente, ad oggi, le positività in provincia di Caltanissetta sono 1.582. Le varianti, purtroppo, sono pericolose e micidiali. Almeno per la trasmissione della malattia. I ricoveri sono sotto controllo, ma si deve stare all’erta.

Naturalmente si spera sempre nella campagna vaccinale. La vaccinazione è efficace per contenere il Coronavirus.

MICHELE BRUCCHERI      

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]