una finestra sul mondo
Serradifalco in notturna (foto di Gioachino Divita)

Sono una finestra sul mondo. Rappresentano un luogo di incontro e confronto. A maggior ragione, in piena pandemia e, in questi giorni, anche di seconda “zona rossa”. Sono i due gruppi social che fanno chiaro riferimento a Serradifalco: “Contiamo quanti siamo i serradifalchesi su Facebook” (gruppo creato il 5 febbraio 2009, amministratore Giuseppe Minnella e moderatore Massimo Serra) e “Sei di Serradifalco se…” (creato il 9 febbraio 2014, amministratrice Valentina Carrubba).

Sono due ali della stessa realtà. Ormai un vero e proprio patrimonio di saperi e sapori, ricco di contenuti. C’è leggerezza e c’è serietà, c’è passato e presente, c’è memoria e riflessione… Uno scrigno di notevole pregio. Il merito, intanto, va ai due fondatori e amministratori, ma anche (o soprattutto, fate voi) a chi dà il suo piccolo-grande contributo.

Migliaia di fotografie e di post, nel corso degli anni ad impreziosire questa agorà digitale. Commenti a iosa, notizie (nel nostro piccolo, “La Voce del Nisseno” che mi onoro di dirigere – pur avendo un suo sito giornalistico ed io personalmente un profilo social – contribuisce con le notizie principali relativamente a Serradifalco e al territorio). Una finestra sul mondo.

“Contiamo quanti siamo i serradifalchesi su Facebook” ha, sino al 4 maggio, ben 2.038 iscritti, mentre – alla stessa data – il gruppo “Sei di Serradifalco se…” ne conta addirittura 3.376. Due ali della stessa realtà, è stato appena scritto. Ed è vero, è così. In un intelligente gioco di squadra, ciascuno di noi offre un contributo: una foto, un post, un commento, una notizia…

È veramente un contributo prezioso alla nostra comunità, ma anche agli emigrati che numerosi seguono i due gruppi social. Una quotidiana narrazione collettiva che diventa la nostra identità, che ci fa crescere come singoli e come comunità. Senza sosta e senza orario, giornalmente si scrive una pagina della storia del giorno, del momento. Ciascuno è un tassello del grande mosaico che è il nostro amato paese: Serradifalco.

Siamo artigiani del digitale, ciascuno con la propria competenza e/o passione. Ogni giorno, un mattone per “costruire” (anche) la comunità. Lo facciamo con sensibilità e rispetto. Questa tecnologia se usata in maniera intelligente fa, ovviamente, crescere tutti. Relazioni virtuali e umane che non devono scomparire. Devono rafforzarsi, potenziarsi, migliorarsi. E solennemente va, dunque, il nostro grazie ai due amministratori: Valentina e Giuseppe.

Nei due gruppi social su Facebook, c’è energia e c’è memoria, passione… Ciascuno racconta quel che sa. Con le parole si fa la Storia. Una piazza digitale, ormai, che è memoria. Un archivio importante da tutelare. Nel tempo, sono state aumentate le opportunità di conoscenza e di informazione. Dietro queste due aggregazioni c’è la voglia di essere uniti, di stare insieme e di condividere magari un pensiero, uno stato d’animo, una gioia o una tristezza…

C’è lo spazio per la diversità che è sempre ricchezza. La diversità è una risorsa. Ciascuno di noi, riassume il senso e le ragioni del suo punto di vista. C’è la forza del nostro impegno, senza il nostro contributo collettivo la conoscenza sarebbe più povera. Raccontiamo, allora, il quotidiano della nostra comunità come meglio si ritiene, senza filtri, perché c’è un’etica del dato che viene consegnato. Aumentiamo la consapevolezza su tutte le questioni, accresciamo questo senso di appartenenza. Il nostro impegno sia sempre al servizio della nostra comunità e della nostra identità collettiva.

All’inizio, proprio per cominciare, c’erano antichi modi di dire. Poi, è stata colta la finalità del gruppo. Parafrasando Valentina Carrubba (scriveva così il 12 giugno 2015): “Per ricordare Serradifalco nel migliore dei modi e per mantenere viva la memoria storica di questa città, manteniamo uno spirito goliardico e usiamo il buonsenso…”. C’è stato un costante e utile confronto collettivo per recuperare anche la memoria storica. Veramente, una finestra sul mondo.

Valentina e Giuseppe (assieme a Massimo) hanno diretto e coordinato egregiamente ed efficacemente i due gruppi, lasciandoci sempre liberi. Siamo stati e siamo frammenti di un grande mosaico, ciascuno è una preziosa tessera. Anzi, per sfruttare un’altra metafora, ciascuno di noi è una goccia d’acqua che tramite la tubatura porta il prezioso liquido nelle case, nelle menti e nei cuori di tutti.

MICHELE BRUCCHERI      

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Creato da La Voce del Nisseno

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Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.