Tutti i sindaci
Un'aula scolastica

Tutti i sindaci della provincia di Caltanissetta chiuderanno le scuole. Sino a domenica 16 gennaio. Quindi, domani non si rientra in classe.

Nel primo pomeriggio, dopo che l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, aveva tenuto un vertice, sancendo – di fatto – il rientro in presenza, l’Anci ha stabilito invece, a maggioranza, di adottare un’ordinanza per ragioni sanitarie. Infatti, come si sa, i sindaci – nei territori – sono la massima autorità sanitaria locale.

Si è in attesa di conoscere i dati dettagliati, comune per comune, in merito a contagi e campagna vaccinale, ma anche la pressione ospedaliera. Tutti i sindaci del Nisseno, annunciano pertanto la chiusura delle scuole sino a domenica.

Per i sindaci non ci sono, allo stato attuale, dati certi sui tracciamenti, né sui contagi e pertanto è rischioso ritornare in classe. Una prudenza legittima. Bisogna avere luoghi sicuri e al momento i pericoli sono notevoli, alla base anche della dilagante variante Omicron in provincia.

A questo punto, la sofferta decisione dei sindaci è quella di adottare singole ordinanze sulla base all’articolo 50 del Testo Unico degli Enti Locali che dà, appunto, facoltà ai primi cittadini di intervenire in caso di “pericolo”.

Tutti i sindaci
Alunni in classe

“Abbiamo chiesto all’Asp dati specifici sulla scuola che ancora non sono arrivati”, dicono diversi sindaci. Per questa ragione, ma pure per le incertezze legate alla presenza di dispositivi di protezione individuale (mascherine Ffp2, rese obbligatorie dal provvedimento nazionale), all’incerta organizzazione del sistema di trasporti per gli studenti, alla carente percentuale di vaccinati nella fascia scolare, tutti i sindaci della provincia di Caltanissetta hanno deciso di emettere un’ordinanza di chiusura fino a domenica prossima.

Il provvedimento è firmato da tutti i sindaci: di Acquaviva Platani, Bompensiere, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Marianopoli, Gela, Mazzarino, Milena, Montedoro, Mussomeli, Niscemi, Resuttano, Riesi, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba.

MICHELE BRUCCHERI

 

LEGGI ANCHE: SCUOLE DEL NISSENO, CONFERENZA DEI SINDACI: SI VA VERSO LA SOSPENSIONE DELLE LEZIONI IN PRESENZA

Hai un blog sulla Sicilia, cronaca, cultura o turismo? Linka questo sito per offrire ai tuoi lettori un giornale unico!

Copia il codice e incollalo nel tuo sito o post.

Grazie per aiutarci a farci conoscere.

Creato da La Voce del Nisseno

Articolo PrecedenteSCUOLA IN SICILIA, DOMANI SI TORNA IN PRESENZA
Articolo successivoEMERGENZA COVID-19 NEL NISSENO: IERI 831 NUOVI PAZIENTI POSITIVI
Michele Bruccheri
MICHELE BRUCCHERI, 57 anni, sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, venti anni di giornale e ben venticinque anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali.