i numeri del contagio
Presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta

Dovrebbe avvenire al più presto. Il futuro è già oggi, domani. Dopodomani potrebbe essere già tardi. Sogno una nuova consapevolezza che cambi le coscienze. Non bisogna rimandare sempre, ma agire subito e presto. Con sensibilità, equilibrio e intelligenza. La pandemia è stata devastante. Ne stiamo lentamente uscendo. Cerchiamo, allora, di ricalibrare questa consapevolezza. I mesi scorsi sono stati pesanti, duri, difficili.

consapevolezza
Il direttore Michele Bruccheri

Voglio “fotografare” il momento attuale, aggiornato alla prima decade di giugno (il giornale è in stampa). Un breve ma significativo riepilogo della situazione epidemiologica nel Nisseno. I dati del contagio, il piano vaccinale. Numeri che raccontano. Ci fanno capire il quadro sanitario del nostro territorio. Penso che sia bassa la possibilità di una recrudescenza dell’epidemia, però bisogna stare attenti ed essere prudenti sino allo spasimo. Vivere sì, ma con buonsenso.

Nel corso dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, nel Nisseno si sono registrate oltre undicimila guarigioni. Complessivamente, vi sono state circa 230 vittime. Gela ha il triste primato delle infezioni. Secondo i dati dell’Asp di Caltanissetta, sono state 4.044. Poi c’è il capoluogo con 2.564 casi positivi. A ruota, Niscemi. Con 1.453. Dall’inizio dell’epidemia, nel nostro territorio provinciale si sono registrati più di 11.500 casi.

In questo “podio” al negativo, poi ci sono San Cataldo con 812, Riesi 507, Mazzarino 413, Mussomeli 333. Ed ancora: Serradifalco con 262, Sommatino 128, Santa Caterina Villarmosa 107, Butera 99. E in ordine sparso, gli altri numeri più significativi riguardano: 48 casi a Campofranco, dall’inizio dell’emergenza sanitaria; 78 a Delia, 87 a Montedoro, 73 a Marianopoli. Il comune che ha fatto registrare il minor numero di contagi è Sutera con quattro infezioni.

Per quanto concerne i decessi, il tributo più alto l’ha fatto registrare Gela con 76 vittime. Poi c’è Caltanissetta con 43 e Niscemi con 25. Rispetta la graduatoria delle infezioni, sostanzialmente. Per l’elevato numero di casi positivi. Quindici decessi sono stati certificati a San Cataldo, sei a Riesi, cinque a Serradifalco, tre a Montedoro. Solo per citarne qualcuno.

Lentamente, si intravede lo spiraglio della normalità. Per il calo del contagio, per l’incremento delle vaccinazioni e per il clima, caldo, favorevole a dare una spallata a questo maledetto virus. Una mano la dà il piano vaccinale. I vaccini in provincia di Caltanissetta, somministrati, sono circa 137mila: quasi 72mila alle donne e quasi 65mila agli uomini. Questo il numero complessivo, aggiornato agli inizi di giugno.

I vaccini somministrati, nel Nisseno, sono stati, in tutto, 136.723. Di questi, 92.360 sono prime dosi e la restante parte – 44.363 – sono ovviamente seconde dosi. Sono i numeri contenuti nel dossier dell’Asp nissena. Poco più di 37mila iniezioni sono state effettuate a Caltanissetta, tra prima e seconda dose. Gela vanta quasi 29mila inoculazioni. A San Cataldo sono stati somministrati più di tredicimila vaccini.

A Niscemi sono state somministrate poco più di ottomila vaccinazioni. A Mussomeli, circa 6.500 vaccini. A Riesi ben 4.277 vaccini. A Serradifalco, inoculate 2.383 prime dosi e 1.168 seconde dosi per un totale di 3.551 vaccini (percentualmente significa: 41,6% prima dose, 20,39% seconda dose).

A Sommatino, in tutto, somministrate 3.734 dosi. A Santa Caterina Villarmosa, inoculate 2.234 prime dosi e 743 seconde dosi (totale di 2.977). A Mazzarino, per concludere questa carrellata di numeri più importanti, sono stati somministrati complessivamente 3.683 vaccini.

La tipologia 20-29 anni ha avuto, in tutto, 6.553 inoculazioni; l’età 30-39 anni ben 7.782. Ed ancora: 17.454 iniezioni sono state effettuate alla fascia d’età 40-49 anni. La fascia 50-59 anni ha ricevuto, in tutto, tra prima e seconda dose 28.581 vaccini. Il segmento anagrafico 60-69 anni ha ricevuto 27.683 inoculazioni. E infine: 24.292 iniezioni per la categoria 70-79 anni e 19.463 per la fascia 80-89 anni. Una curiosità: agli over 90 – tra prima e seconda dose – somministrati 3.862 vaccini (di cui 2.114 prima dose). Per sesso: le femmine hanno ricevuto 48.752 vaccini in prima dose e 23.070 in seconda dose (totale di 71.822); i maschi: 43.608 prima dose e 21.293 seconda dose (complessivamente 64.901).

Non lasciamo niente al caso. Questa pandemia ha lasciato segni profondi. Rimoduliamo e sogniamo questa nuova consapevolezza che cambi le nostre coscienze.

MICHELE BRUCCHERI  

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]