di MICHELE BRUCCHERI – L’EDITORIALE. In primavera vorrei pubblicare un’altra monografia. Speriamo nel sostegno degli sponsor. Solo insieme si realizzano i progetti

Michele Bruccheri

“Siamo perle preziose nelle mani di Dio”, tuona alla fine dell’omelia il sacerdote. Nelle scorse settimane, a messa (una domenica mattina), ho sentito pronunciare dal pulpito questa meravigliosa frase. Una frase che mi suggerisce, sostanzialmente, l’odierno editoriale. L’anno in corso, per il nostro giornale, è stato importante per svariate ragioni. Abbiamo pubblicato numerose notizie, realizzato prestigiose interviste, “partorito” una monografia ad inizio d’anno. Tuttavia, non sono mancate le difficoltà. Ma la difficoltà è foriera di opportunità.

Quale sarà il futuro dell’editoria culturale e locale? Domanda difficile. C’è chi sostiene che “tutti spariremo”. Forse sarà così. In quel caso, saremo tutti più impoveriti. Probabilmente smetteremo di fare ciò che facciamo. Noi cercheremo con eleganza e dignità di impaginare un giornale di carta di qualità, riconosciuta unanimemente da tutti. Faremo sempre in modo che i lettori ci cerchino con il consueto entusiasmo. Per aprire il giornale, sfogliarlo, leggerlo. I nostri connotati, sul cartaceo, sono noti e apprezzati. Anche sul sito web del giornale i contenuti sono di notevole pregio ed elogiati.

Nelle scorse settimane, il nostro periodico d’informazione ha avuto un ruolo importante a Roma. Da anni, con l’amica Lisa Bernardini c’è un sodalizio culturale. E il nostro giornale è stato “protagonista” in un evento prestigioso presso il Coni. Personaggi famosi ed importanti hanno ricevuto la copia della nostra “voce” che racconta il territorio e non solo. Da Amedeo Minghi ad Eleonora Vallone, solo per citare un paio di nomi di figure pubbliche che ho avuto l’onore e il piacere di intervistare in passato (c’è anche Edoardo Vianello). Anche in altre occasioni, personaggi popolari e conosciuti hanno avuto – tra le mani – il nostro giornale: apprezzandolo, sfogliandolo, leggendolo. Non faccio l’elenco della spesa, ma – credetemi – l’elenco è veramente lungo.

Questa “voce”, dunque, è “una perla preziosa nelle mani di Dio”. Nonostante la persistente crisi economica che da anni attanaglia la nostra amata Italia e le enormi difficoltà, creiamo feconde e intelligenti collaborazioni, ma anche nuovi progetti editoriali. Se Dio vorrà, in primavera vorrei pubblicare un’altra monografia. Non posso anticipare i contenuti, ma vi informo di questo ulteriore proposito. Speriamo, ovviamente, nel sostegno degli sponsor. Solo insieme, infatti, si possono realizzare questi importanti ed ambiziosi progetti. Agli inizi di aprile, quindi, potrebbe nascere l’ennesimo supplemento a mia firma. Per far crescere il nostro territorio. Incrociamo le dita.

La nostra offerta informativa e culturale cresce. Sono in cantiere diverse ipotesi. Il sito web del giornale è seguito e piace. Ogni giorno si arricchisce di contenuti. Tutto ciò comporta immani sacrifici e grande pazienza. È nostro proposito potenziare tutto. Con l’aiuto dei nostri lettori, possiamo realizzare grandi sogni. Come ha scritto  Gramellini, in un bel libro: “Fai bei sogni. Anzi, fateli insieme. Insieme valgono di più”. Seguiremo i nostri sogni perché conoscono già la via maestra. E realizzandoli, daremo senso a quella frase dell’omelia da cui siamo partiti: «Siamo perle preziose nelle mani di Dio».

MICHELE BRUCCHERI

Articolo PrecedenteLA SOLIDARIETÀ NELL’EPOCA DEL POPULISMO
Articolo successivoCATANIA, FABRIZIO MELFA PREZIOSA ECCELLENZA DELLA MEDICINA ESTETICA