farmaci per l'ospedale
La struttura ospedaliera della Tanzania

Un appello forte, accorato e vibrante. Servono farmaci per l’ospedale: “Ancora una volta ci viene chiesto aiuto. Questa volta dall’ospedale gestito dalle suore francescane di Bashnet, Tanzania – scrive padre Salvatore Randazzo –. Ci chiedono di far arrivare questi medicinali: ampicillina, ampiclox gentamicina e idrocortisone. Per questo motivo, ricorro alla popolazione di Serradifalco e non solo. Vi chiedo un sostegno. Chiunque può aiutarci, può portare i farmaci presso la nostra associazione”.

farmaci per l'ospedale
L’ospedale della Tanzania

Ovviamente si tratta dell’associazione “Don Pin Puglisi onlus”. Per dare una mano al bisogno che bussa alla nostra coscienza. Frattanto, nei giorni scorsi i farmaci partiti da Serradifalco per la Tanzania sono arrivati a destinazione. Ben 199 confezioni di un farmaco destinate alla struttura ospedaliera africana, gestita da suore.

Medicine salva vite, introvabili in quelle zone del pianeta. La nostra comunità e la rete capillare coordinata da padre Salvatore, da tempo, aiutano mirabilmente quel lembo di terra dove vivono tanti fratelli meno fortunati di noi. Farmaci per l’ospedale della Tanzania.

Interpellato da La Voce del Nisseno, il sacerdote dichiara: “È bello questo respiro oceanico di solidarietà. Abbracciamo il bisogno, le vite dei più sfortunati. Si sono aperte porte internazionali e noi siamo semplici strumenti. Ciascuno può dare qualcosa, ciascuno può fare qualcosa. Tutto questo è veramente bello”.

Sono stati spediti flaconi di un farmaco assai importante per la Tanzania: il “desametasone” per Covid da 4mg e da 8 mg. Medicine che salvano veramente le vite di tante persone, un farmaco per ni assai comune ma non per quell’area geografica. Ed è punto di riferimento l’ospedale di Dareda missione diocesi di Mbulu, provincia di Mandara.

farmaci per l'ospedale
Scritta all’ingresso dell’ospedale

Qualche giorno addietro, alcuni sacerdoti – come si ricorderà – erano partiti per la Tanzania. Per portare quei farmaci per l’ospedale, per portare un pezzo del nostro cuore generoso. Ora parte un altro importante appello, un aiuto per l’ospedale gestito dalle suore francescane.

Punto di raccordo è, ovviamente, padre Salvatore Randazzo. Assieme ai volontari dell’associazione “Don Pino Puglisi onlus”, di cui è presidente, farà in modo di reperire i farmaci che servono e poi spedirli in quella parte del mondo. Da encomiare, la fattiva collaborazione con le due farmacie locali.

Serradifalco e dintorni, ne siamo certi, farà ancora la sua preziosa parte. Per l’ennesima volta e con ammirevole altruismo.

MICHELE BRUCCHERI    

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]