di MICHELE BRUCCHERI – IL TERRITORIO. Donazioni in favore dell’associazione “Don Pino Puglisi onlus”. Poi smistati ai bisognosi del territorio. Il sacerdote ringrazia sempre tutti per la generosità  

Non bisogna soffocare la fiammella della solidarietà e, tenacemente, l’associazione “Don Pino Puglisi onlus” di Serradifalco, guidata dal sacerdote Salvatore Randazzo, va avanti con i suoi progetti e i suoi aiuti in favore del territorio e non solo. Assieme ai volontari, si stanno smistando un centinaio di chili di pasta donata dalla ditta campana Marulo.

Si tratta di pasta pregiata prodotta da questa azienda di Torre Annunziata, fatta di selezionato grano italiano al 100% (pasta di semola di grano duro, trafilata al bronzo, con lavorazione artigianale di altissima qualità, con asciugatura lunga e delicata a bassa temperatura). Forniamo questi dettagli per evidenziare che padre Randazzo punta non solo alla quantità, ma anche e soprattutto alla qualità. Sempre.

In questi giorni, inoltre, ha ricevuto anche abbigliamento per donna e bimbi dalla ditta Corso Moda di Maria Sacco di Caltavuturo (Palermo). Ovviamente, come sottolinea il prete che aiuta chi è in difficoltà, “questa grazia di Dio va a chi ha realmente bisogno”. Anche la ditta La Coccinella di Francesca Seminara (di Gangi, nel palermitano) ha donato beni essenziali da distribuire. Si tratta di intimo e pigiami per bambini.

La ditta Coofee & Food di Campofranco ha donato pasta, zucchero e biscotti. E la nota azienda dell’acqua Fontalba ha fatto avere il prezioso liquido all’associazione guidata da don Salvo. Tutti beni in favore del bisogno del territorio e dell’hinterland. Il prete, ancora, ci aggiorna in merito ai farmaci spediti in Tanzania, in collaborazione con le due farmacie locali e la sensibilità della popolazione serradifalchese. “Si registrano i primi risultati positivi”, racconta al nostro sito giornalistico.

Sono medicinali importanti che salvano la vita, introvabili in quelle zone africane (il desametasone per Covid, flaconi da 4mg e da 8 mg). “Non dobbiamo soffocare la fiammella della solidarietà per la Tanzania”, ripete. Dopo Pasqua, ci fa sapere, proseguirà la spedizione di altri farmaci raccolti e destinati a quella terra bisognosa. “Ringrazio veramente tutti – prosegue – per ciò che fate, dalle farmacie alle singole persone e famiglie. Questo farmaco donato salva vite, dà i suoi buoni effetti”.

Padre Randazzo ricorda che l’Emporio della Solidarietà (via Dante, 41) intitolato al grande e compianto sacerdote Filippo Bonasera è sempre disponibile, per tutti coloro che hanno veramente bisogno. È aperto secondo orari prestabiliti di volta in volta. Sono periodicamente sanificati e, rispettando rigorosamente le norme anti-Covid, si entra uno per volta. “Garantiamo sempre – dichiara – la massima sicurezza”.

Rammentiamo, infine, che prosegue incessantemente anche il servizio farmaceutico (“non ci si ferma mai”, asserisce il sacerdote). Don Salvo ci lascia con queste parole semplici e profonde: “Dobbiamo avvicinarci sempre e molto gli uni agli altri. Gesù ci ricorda: ero ammalato, mi hai visitato e curato”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]