Michele Bruccheri e padre Filippo Bonasera

Cittadinanza onoraria per padre Filippo Bonasera. Verrà conferita dall’amministrazione comunale di Serradifalco. Da ben quaranta anni è al servizio di Dio. Per esigenze tecniche, purtroppo, non potremo documentare l’evento. Infatti, le rotative della tipografia sono in azione per stampare la nuova edizione del giornale e saremo già a ridosso del grande evento.

Sabato 26 ottobre, dunque, la comunità serradifalchese vivrà un momento importante con il prete da sempre vicino agli ultimi, ai deboli e ai bisognosi. In maniera concreta e costante. Unanimemente definito il sacerdote dell’umiltà e della povertà. Dal cuore grande e buono. A conclusione della solenne messa, l’associazione musicale “Maestro Aldo Lalumia” e il Coro Mater Dei offriranno gratuitamente il servizio musicale.

Ordinato prete nel 1976, ha retto la Chiesa Madonna del Carmelo di Serradifalco sin dal 1979. Nativo di Santa Caterina Villarmosa, è ormai un serradifalchese doc. Quest’anno ha festeggiato i suoi settant’anni. Nel marzo 2005, ho tratteggiato un breve profilo biografico di questo straordinario sacerdote nella mia monografia Ritratti serradifalchesi (volume primo). Nel 1984, tra le altre cose, venne nominato delegato diocesano per le Migrazioni.

Da sempre sensibile e attento su questo versante, con questo incarico prestigioso e assai delicato ha potuto fare un serio monitoraggio sulla condizione dei nostri emigrati all’estero e sui migranti presenti nel territorio. Cercando di aiutare chi soffre in maniera efficace.

L’ho intervistato sovente e con frequenza mi ha raccontato aneddoti di rara bellezza. Un uomo di grande tenerezza, capace di accorgersi degli altri e dei loro affanni. Per fare tutto ciò, ci vuole il garbo della pazienza e la grazia della commozione. Senza, siamo ciechi. Lui, invece, ci ha sempre aperti gli occhi e il cuore.

Mi sono occupato di questo eccezionale prete lo scorso anno, allorché informava la cittadinanza del suo ennesimo sogno da realizzare: la Via Crucis presso l’Orto degli Ulivi in contrada Balate. Venne il vescovo Mario Russotto a benedire quel sito dove per molti anni è stato allestito il presepe semovente. Un luogo suggestivo e di notevole impatto emotivo.

Auguri di vero cuore da parte de La Voce del Nisseno, da sempre vicino a questo grande uomo di Chiesa.

MICHELE BRUCCHERI 

 

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]