Rosalba Turrigrossa
Lo studio professionale di Serradifalco

Nuova sede dello studio professionale di Servizio Sociale a Serradifalco (in via Crucillà 21, ndr). È nato un mese addietro, lo scorso gennaio. Ma tutto inizia, a Canicattì, nel 2018. Anima del progetto è la dottoressa Rosalba Turrigrossa, 46 anni, con una laurea in Scienze del Servizio sociale e una lunga esperienza in ambito lavorativo. Ben venti anni di attività nel privato e nell’area sanitaria, come formatrice e progettista sociale.

“Durante i miei anni di studio, di tempo dedicato al mio lavoro e con l’esperienza maturata mi sono chiesta cosa potevo realizzare per contribuire a restituire tutto quello che negli anni ho appreso tra mille peripezie e tra delusioni lavorative che mi hanno solo fatto crescere – racconta a La Voce del Nisseno (versione online) –. L’idea è stata quella di fare ‘Sociale’, di creare “Sociale” e individuare sul territorio dove sono nata e cresciuta, opportunità utili alla collettività. Partendo dalla parte migliore della nostra società che sono i giovani e dalla loro formazione spesso messa da parte per dedicare tempo ai social. Partendo dai social vorrei fare arrivare loro il messaggio di rinascita del nostro territorio e della voglia di progettare e pensare anche alla loro terra privi di servizi”.

Rosalba Turrigrossa, spiega chiaramente che il valore fondamentale sul quale si basa lo studio professionale “è la Persona Umana senza distinzione di età, sesso, razza,religione. Le azioni di intervento si basano fondamentalmente sulla concezione che l’uomo è quel valore aggiunto a cui riconoscere dignità umana, capacità di autodeterminarsi, capacità di essere protagonista della propria realizzazione e capacità di partecipare ai cambiamenti della propria comunità e società”.

Le principali aree di intervento sono: minori, persone con problematiche psicosociali (tossicodipendenza di ogni tipo, salute mentale) – continua la dottoressa Turrigrossa – sostegno alle nuove povertà, disabili, immigrati, anziani, famiglie in difficoltà, persone con pene detentive alternative”.

“Il servizio si concretizza attraverso azioni ed interventi mirati a promuovere, accompagnare e sostenere la persona, mediante la stesura, la condivisione e la sottoscrizione di un progetto volto ad affrontare eventi e condizioni critiche”, prosegue la professionista serradifalchese. L’assistente sociale “lavora in rete con un insieme di servizi presenti sul territorio al fine di individuare la strategia adeguata alla risoluzione del problema per cui si richiede la consulenza”.

Rosalba Turrigrossa
Rosalba Turrigrossa

“Promozione dell’autonomia delle persone, per meglio affrontare i problemi personali, familiari e d’integrazione sociale oltre ad offrire un supporto ed un aiuto nel prevenire le difficoltà e l’emarginazione, favorendo il benessere sociale e il contrasto delle nuove povertà, offrendo il servizio di segretariato sociale e di patronato”, sottolinea, in merito alle finalità. Ed aggiunge: “Innovatività dello studio è di creare sul territorio un progetto di promozione formativa di giovani e di start up di nuove imprese sociali sulla base delle nuove direttive nazione e dei piani di Pnrr”.

“Lo studio si propone sul territorio come agenzia universitaria appartenente al Consorzio Universitario di Ricerche e Studio e come agenzia di progettazione coadiuvata da diverse figure professionali quali consulenti finanziari, tutor d’impresa, consulenti tecnici per l’accompagnamento della persona in tutte le fasi di realizzazione della progettazione – conclude Rosalba Turrigrossa -. Lo studio si apre al territorio e a tutti i professionisti che vogliono condividere queste finalità, nella presentazione di quello che è la mia mission. Vorrei ringraziare la mia famiglia, mio marito e i miei figli e i miei cari genitori che mi hanno sempre sostenuto nel mio lavoro, fonte di forza continua per me nel riuscirmi a dedicare agli altri con serenità e professionalità”.

MICHELE BRUCCHERI

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Michele Bruccheri
BREVE BIOGRAFIA DEL DIRETTORE MICHELE BRUCCHERI (classe 1968), sposato e padre di un figlio, è giornalista iscritto all’Albo professionale della Sicilia. Ha lavorato per i due principali quotidiani regionali: “La Sicilia” e “Giornale di Sicilia”. È stato corrispondente e capo redattore per alcune emittenti televisive private e vanta una lunga esperienza nel campo radiofonico. È stato direttore responsabile e addetto stampa per alcuni enti comunali. È autore di diverse prefazioni ed ha intervistato una miriade di personaggi famosi. Presenta eventi di vario genere, modera dibattiti politici e culturali. Ha realizzato numerosi reportage televisivi insieme al cineoperatore Totò Middione. Tra i più importanti, “Serradifalco: salotto del Nisseno” e “Padre Nino, vescovo missionario”. Ha pubblicato inoltre parecchie monografie: “Serradifalco” (guida turistica nel dicembre 1999 e il relativo opuscolo nella primavera 2000), “Ritratti serradifalchesi – volume primo” (marzo 2005), “Ritratti serradifalchesi – volume secondo” (aprile 2006) e “Ritratti serradifalchesi – volume terzo” (agosto 2007). Ed ancora: il supplemento monografico “Montedoro” (dicembre 2010), “Salvatore Galletti” (aprile 2011), “Dieci anni d’informazione” (17 marzo 2012), “Banca del Nisseno” (dicembre 2013), “Serradifalco” (dicembre 2014), “Le mie interviste – volume primo” (ai vip) nel gennaio 2018, “La Settimana Santa di Serradifalco” (aprile 2019) e “Diciotto anni d’informazione” (17 marzo 2020). Tra i premi più importanti: nel dicembre 1999 ha ricevuto un riconoscimento nell’ambito del Premio “Noi serradifalchesi” e nel luglio 2017, ad Anzio (Roma), ha ricevuto il Premio Categoria Informazione Periodici in occasione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” diretto da Lisa Bernardini assieme ad altri nomi famosi del giornalismo italiano. Nel settembre 2022, un prestigioso premio in Umbria (a Spoleto). A Roma, presso il Salone d’Onore del Coni, nel giugno 2023 ha ricevuto un altro importante premio nella categoria Informazione (nell’ambito dell’iniziativa “Fair Play for Life”) assieme ad autorevoli colleghi giornalisti. Per due anni e mezzo (dal 4 luglio 2023 al 3 gennaio 2026) è stato anche il direttore responsabile della testata giornalistica di Radio Rcs Sicilia (emittente radiofonica nata il 10 marzo 1979). Dal 17 marzo 2002, è il fondatore e direttore responsabile del periodico d’informazione “La Voce del Nisseno” che si occupa del territorio. Quest’anno sono, dunque, ventiquattro anni di giornale e ben ventinove anni d’iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia. Ha collaborato con diverse riviste e in cantiere vi sono altri interessanti progetti editoriali. [Aggiornata al gennaio 2026]